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Regolamento Superbike
Superbike: colpita Ducati, meno giri motore e niente parti speciali
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La commissione della Superbike interviene applicando il regolamento dopo le prime tre gare con il solito algoritmo che negli scorsi anni è servito a riportare il duo Kawasaki-Rea nel gruppo degli inseguitori. La prima parte degli interventi in realtà va a limitare l'utilizzo di nuove parti per le moto sia per Ducati che per Kawasaki, mentre alle altre moto sarà ancora concesso intervenire per fare del tuning.

In realtà il divario tra Kawasaki e Yamaha in pista non è sembrato così importante da dover fare concessioni diverse alle due case, anche qui si è deciso di intervenire sull'accopiata moto-pilota. Un regolamento che continua ad essere sbagliato.

Ci sarà il tanto chiacchierato decremento di giri per Ducati, ma nell'ordine di soli 250 giri, che a quanto pare la casa di Borgo Panigale era già pronta ad assorbire, e rimarrà comunque alla stratosferica quota di 16.100 giri. La più bassa resta Kawasaki con i suoi 14600 giri. Verranno invece aggiunti 500 giri alla cenerentola del gruppo, che incredibile a dirlo è Honda, in evidente difficoltà. L'incremento avverrà però in due step.