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Nicky Hayden
La MotoGP a Austin celebra Nicky Hayden, ritirato il numero 69
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Mancano pochi giorni alla data americana della MotoGP, che nel programma del week end ha previsto una serie di eventi per commemorare Nicky Hayden, uno dei campioni più amati negli Stati Uniti, grazie anche alle numerose vittorie nella Superbike AMA e al mondiale MotoGP del 2006.

Verrà ritirato ufficialmente il numero 69, che da questo fine settimana apparterà solo a Kentucky Kid, uno degli onori di maggior prestigio per i grandi campioni. La famiglia Hayden insieme alla moto con cui vinse il mondiale, la Honda RCV211, saranno presenti in diversi momenti del week end di gare.

Accanto a questo però c'è ancora chi continua a essere immerso nelle questioni giudiziarie che riguardano la morte del pilota americano. La sentenza di fine 2018 in cui l'automobilista coinvolto nell'incidente è stato condannato a un anno di reclusione, pena poi sospesa, ovviamente non convince la difesa che ritiene viziata dalla notorietà di Hayden, e quindi ricorrerà in appello. Accertato che Nicky Hayden non ha rispettato lo Stop, secondo l'accusa se l'automobile fosse rimasta entro i limiti di 50km/h, l'incidente si sarebbe potuto evitare, mentre la difesa sostiene che vista l'uscita improvvisa del pilota, a 72Km/h come a 50km/h, non ci sarebbe stato modo di avere un esito diverso.

Il codice della strada, che prevede l'omocidio stradale sia in essere nel momento che non si siano rispettati tutte le norme della strada, ha determinato l'esito del processo con rito abbreviato nonostante il concorso di colpa. Intanto la famiglia ha chiesto 6 milioni di euro di risarcimento.