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Valentino Rossi
MotoGP Valentino Rossi: stessi problemi del 2018
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Valentino Rossi deluso dalla sua Yamaha M1 in versione 2019, che sena mezzi termini dice avere gli stessi problemi di quella del 2018. La gara del Qatar ha dato segnali contrastanti e altalenanti a pubblico e addetti, con una Yamaha fenomenale per tutti i turni di qualifica, quella però di Maverick Vinales, mentre Valentino Rossi annaspava oltre la decima posizione.

Allo spegnimento del semaforo però tutto si è capovolto, con la Yamaha di Maverick Vinales in forte difficoltà a tenere il passo dei primi, mentre Valentino è stato protagonista di uan grande rimonta, o meglio ha avuto il merito di non perdere mai la scia di quel lungo e strano trenino che si è venuto a formare fin dai primi giri, e che si è sgranato fino a lasciare Rossi nel filotto finale dei primi cinque.

Verdetto difficile, lo stesso Rossi alla domanda su cosa fosse cambiato, ha parlato di alcune modifiche fatte tra il sabato sera e la domenica mattina, che ammette essere state tardive, la colpa principale che da a sè stesso e al team. Ma questa Yamaha 2019 per ora non lo convince, avverte gli stessi problemi del 2018, l'incapacità di scaricare i cavalli a terra in uscita di curva, dove la gomma posteriore perde aderenza.

Più volte inquadrato nel box nel dopo gara mentre mimava ai suoi tenici la differenza tra la sua Yamaha con le altre moto in uscita di curva, dove la M1 faticava a tenere una linea in accelerazione, mentre le altre moto uscivano dalla curva perfettamente in linea. Molto simile il giudizio di Maverick Vinales, che sottolinea come in queste condizioni, superare un avversario sia molto difficile.

La gara del Qatar non si è oncluso nel peggiore dei modi, ma osserva Rossi che davanti a lui quest'anno ci sono già una Honda ufficiale, una clienti, una Ducati e ora anche una Suzuki. Una situazione che a Iwata dovranno prendere in grande considerazione.