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Gigi Dall'Igna
Superbike Rea vs Dall'Igna: accusa e difesa di una supremazia
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Prime schermaglie del dopo round di Phillip Island in Superbike, e a quanto dichiara Jonathan Rea non recuperabili. A scambiarsi i primi rimpalli sono Jonathan Rea e Gigi Dall'Igna. Il pilota 4 volte campione del mondo non esita a dichiarare nel dopo gara che la distanza attuale tra Ducati Panigale V4R e le altre Superbike è troppa. Per il nord irlandese la differenza tra la Ducati e le altre moto è quella tra una derivata di serie e una derivata MotoGP.

E' lo stesso Gigi Dall'igna che non esita a definire la Panigale V4R una moto derivata dalla MotoGP, e il vanto di Ducati è stato quello di costruire una moto perfettamente stradale, rispettando tutti i parametri per la partecipazione in Superbike, interpretando i regolamenti nel modo giusto, mantenendo le prestazioni ad un livello altissimo. Il direttore sportivo di Ducati è convinto che lo sfruttamento della tecnologia MotoGP è diventato fondamentale.

Dall'altra parte c'è un Jonathan Rea che già vede poca speranza che qualche taglio di giri alla rossa possa far recuperare il gap delle altre case, unica possibilità sono le doti ulteriormente affinate in fatto di guidabilità della sua ZX10RR, possano fare la differenza su qualche circuito. All'alba del campionato, la partita sembra già chiusa.

La polemica non è cominque nuova, nacque già con l'ingresso di Aprilia con la RSV4 nel campionato Superbike, fu definita già all'epoca una moto pensata per le corse e poi targata. Il padre di quella moto, anche in quel caso, era lo stesso Gigi Dall'Igna. Della serie "ricetta" che vince non si cambia.