Questo sito utilizza i cookie che ci aiutano ad erogare servizi di qualità. Utilizzando i nostri servizi acconsenti all'uso dei cookie.
Martedì, Mar Ott 2019

1
0
0
s2smodern
1
0
0
s2smodern
powered by social2s
Jonathan Rea Kawasaki

Altri due anni di contratto per il campione del mondo della Superbike con il team Kawasaki. Il campione nord irlandese, attuale capoclassifica del campionato mondiale superbike, sarà in sella alla moto di Akashi per le prossime due stagioni, imponendo così la sua ingombrante presenza, per la felicità degli appassionati della Superbike, meno del gestore. Candidato al titolo 2018 e con già un po' di record in tasca, Rea aveva fatto qualche incursione nel paddock della MotoGP, associando il suo nome anche alla sella della Honda MotoGP di HRC.

Smentita la notizia prima da uno sdegnato Puig, e poi dalla conferma del contratto di Jorge Lorenzo, sembra che Johnny non abbia trovato una sella alla sua altezza in MotoGP, che continua a preferire giovani rampanti senza pedegree, piuttosto che talentuosi plurititolati della sponda meno agiata del motorsport.

Per fortuna Rea non ha accettato offerte poco competitive, e sarà ancora per due anni a far valere il suo grande talento in Superbike, che si spera abbia terminato il calvario di strani regolamenti e possa sviluppare pura competitività, dove chi ha più talento e la moto migliore, vince. Di certo la conferma di Rea sulla moto più competitiva darà grosse gatte da pelare a chi stende i regolamenti della Superbike.