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Venerdì, Ven Ago 2020
  • Superbike Jerez in TV: Bautista gioca in casa, si riparte

    La Superbike torna finalmente in pista, dopo lunghe quattro settimane di assenza, le derivate di serie arrivano sul circuito di Jerez, intitolato a Angel Nieto. Il ricordo ormai un po' sbiadito di Imola ci riporta all'unica pista fin qui poco favorevole alla Ducati, e specialmente ad Alvaro Bautista, che affrontandolo per la prima volta non è riuscito a portare al massimo rendimento la sua guida e la potenza della Ducati Panigale V4R.

    Sarà quindi una ripartenza e una trepida attesa per vedere se Ducati riproporrà la sua supremazia, se Kawasaki tornerà ad inseguire Alvaro Bautista pur spremendo ogni cavallo della ZX10RR, e se Chaz Davies visto in grande spolvero a Imola ha finalmente preso confidenza con la nuova quattro cilindri di Borgo Panigale.

    Da non sotto valutare però la bagarre che si può scatenare dietro al solito Bautista in fuga, con le Yamaha ormai arrivate al livello di Kawasaki, e questa BMW S1000RR con in sella Tom Sykes che inizia a far capolino nelle posizioni che contano.

    C'è sempre grande attesa per Marco Melandri, ma anche per le Honda che sono attese al cambio deciso di passo.

    Programmazione TV Sky e TV8

    Programmazione TV Eurosport

  • Superbike Jerez: Melandri punito per l'incidente con Davies

    Restano tesi i rapporti tra Marco Melandri e Chaz Davies dopo l'incidente di Gara2 a Jerez, che ha eliminato entrambe i piloti dalla corsa. La commissione della FIM che ha supervisionato i filmati, ha deciso di sanzionare il pilota ravennate infliggendo 6 posizioni di arretramento nella prossima Gara2 di Misano rispetto alla posizione scaturita dalla Superpole Race.

    Una punizione che Melandri respinge come respinge le accuse di Chaz Davies che non è stato per nulla tenero nei suoi confronti per questo incidente. Secondo Macho Chaz non gli ha lasciato lo stesso spazio che lui aveva lasciato a posizioni invertite nella stessa curva, una specie di fairplay forse, che però sembra non essere quanto era disposto a dare il pilota gallese. Per il resto Melandri bolla come normale incidente di gara quanto accaduto, un po' come aveva fatto anche Rea.

    Un peccato soprattutto per Melandri, visto il week end eccellente che stava portando a casa, con già due podi nelle prime due gare.

  • Superbike Jerez: solo Bautista batte Bautista

    La Superbike torna in pista sul tracciato di Alvaro Bautista, e il nuovo dominatore delle derivate sembra intenzionato a non fare prigionieri, solo un inciampo ferma una nuova tripletta, ma Jonathan Rea non raccoglie, arriva la Yamaha di Michael Van der Mark.

  • Superbike Laguna Seca: è lo spettacolo del cavatappi

    Tre gare sul mitico circuito di Laguna Seca, sul circuito caratterizzato da quella giostra fantastica che è il cavatappi, il campionato mondiale Superbike si sfiderà per altre tre gare e per il rpimato in campionato. Dopo il sorpasso incredibile di Jonathan Rea ai danni della Ducati Panigale V4 di Alvaro Bautista, le quotazioni del campione del mondo in carica si sono riprese.

    Il dominio Ducati è stato spezzato, ma la brama di vittoria e il motorone della Ducati non sono stati domati. Ci sono ancora diversi round da disputare e molti punti da portare a casa. Tra questi contendenti abbiamo visto che diversi altri piloti potrebbero inserirsi, come le Yamaha di Alex Lowes e Michael Van der Mark, la BMW di Tom Sykes, ma anche la Kawasaki del giovane turco Toprak Razgatlıoğlu.

    Appuntamento serale, si corre negli "states", con uno spettacolo a stelle e strisce dentro e fuori dal circuito quasi unico.

    Programmazione su TV8 e Sky

    Programmazione su Eurosport

  • Superbike Laguna Seca: Rea allunga, torna Davies, triplo zero per Bautista

    Un triplo zero di Alvaro Bautista consegna a Jonathan Rea un dominio assoluto del round di Laguna Seca, perentorio ora il distacco in classifica che però sarà duro da difendere fino a fine campionato. Alvaro in crisi, ma Chaz Davies è tornato.

  • Superbike Magni-Cours in TV: Bautista il ribelle a duello con Jonathan Rea

    Mancano poche ore all'inizio delle ostilità in Francia il round francese della Superbike, a Magny-Cours. Mancano solo tre round alla fine del campionato, e Jonathan Rea mantiene ancora un buon vantaggio sul Alvaro Bautista sulla Ducati Panigale V4R. Difficile capire se il pilota spagnolo, fresco di firma del contratto con Honda HRC sarà in grado di mantenere la concentrazione con il clima difficile che si è venuto a creare con la casa di Borgo Panigale.

    In ballo ci sono ancora 180 punti, mentre il vantaggio di Rea è di 91, al nord irlandese basterebbe una buona gestione, ma alcuni outsider potrebbero rendergli la vita difficile, a partire dal compagno di marca Razgatlioglu, in procinto di lasciare Kawasaki e desideroso di dimostrare  quanto è stato sbagliato metterlo in disparte, ma anche lo squadrone Yamaha che con Lowes e Van der Mark ha dimostrato di avere la possibilità anche di vincere qualche gara.

    Osservato speciale Loris Baz, che corre in casa.

    Programmazione TV su Sky e TV8

    Programmazione TV su Eurosport e DAZN

     

  • Superbike Magny-Cours: Jonathan Rea cala il poker di titoli

    Con una doppietta cinica Jonathan Rea festeggia il quarto titolo mondiale della Superbike, in Francia il nord irlandese ancora una volta mette in fila gli avversari e si candida ad essere il campione più vittorioso delle derivate di serie. Faticano gli avversari, comprimari invitati ai festeggiamenti.

  • Superbike Magny-Cours: quinta corona per re Jonathan Rea

    Jonathan Rea si laurea campione del mondo con due round di anticipo, con cinque titoli mondiali Superbike consecutivi il nord irlandese entra nella leggenda delle corse mostrando che anche a parità di moto e di velocità, il vero talento è fatto di testa, consistenza e tenacia.

  • Superbike mercato piloti: Eugene Laverty passa a BMW

    Se il mercato della MotoGP è fermo, salvo la questione Johann Zarco e KTM, c'è invece ancora molto da fare in Superbike per il 2020. Mentre tutti attendono il colpaccio di Yamaha in procinto di portarsi a casa Toprak Razgatlioglu dopo lo sgarbo di Kawasaki alla 8 ore di Suzuka, è BMW ha far segnare il primo importante cambio di sella nel mercato piloti, atto a rafforzare la compagine della casa bavarese che intente rendere vincente la sua nuova S1000RR per il 2020.

    E' Leon Haslam ha cambiare sella, lasciando la Ducati Panigale V4 del team GoEleven per passare alla 4 cilindri bavarese, dove troverà Tom Sykes già rodato della BMW. Il pilota irlandese prenderà il posto del tedesco Reitinberger, al quale BMW ha preferito un pilota con maggiore esperienza e sicuramente in grado di esprimere prestazioni di rilievo se messo in condizioni. Termina così il peregrinaggio di Eugene Laverty su moto sicuramente non alla sua altezza, iniziato con la conclusione della sua avventura con le Aprilia ufficiali.

    Le questioni di mercato aperte però sono ancora tante, a partire dalla sella sulla Ducati Aruba lasciata libera da Alvaro Bautista, alla questione Honda ufficiale, alla Ducati del team Go Eleven, ma anche alle moto lasciate libere da Marco Melandri e al pilota eventualmente appiedato da Yamaha per Razgatlioglu.

  • Superbike MIsano in TV: Bautista prova lo strappo

    Week e3nd con la Superbike sul circuti di Misano, riaprono le ostilità per le derivate di serie, mentre Alvaro Bautista con la Panigale V4R è già in fuga verso il primo titolo iridato della serie.

    Alle sue spalle tenteranno di approfittare del cuircuito anomalo Jonathan Rea sulla Kawasaki ZX10RR, ma anche le due Yamaha di Michael Van der Mark e Alex Lowes, che come ha avuto modo di dire il campione del mondo Rea ormai sono arrivate a performance similari a quelle della Kawasaki, o qualche malalingua potrebbe dire che sono state artificiosamente portate in pari.

    Ma non sono solo questi i piloti che possono battagliare per il podio, insieme a questi piloti potremo vedere Leon Haslam e Razglaaa , gli altri alfiere della casa di Akashi. Da non perdere di vista anche Marco Melandri, protagonista di un buon round in Spagna e pronto a replicare. Ultimo ma sempre pronto a graffiare, Tom Sykes in cerca di competitività continua della nuova BMW S1000RR.

    Programmazione TV su Sky e TV8

    Programmazione TV su Eurosport

  • Superbike Misano: Jonathan Rea bollente

    Due gare sotto il sole cocente della riviera di Rimini, due gare che portano ancor di più Jonathan Rea verso un altro titolo mondiale. Il pilota della Kawasaki non ha risparmiato gli avversari, nemmeno gli indigeni, che hanno dovuto soccombere alla sua determinazione.

  • Superbike Misano: Rea accorcia le distanze su Bautista

    Superbike a Misano che è riuscita a regalare grande spettacolo, complice le condizioni meteo, le tante cadute e i duelli che hanno infiammato gli animi. Ne esce vincitore Jonathan Rea, che incassa due vittorie nelle gare lunghe e accorcia su Alvaro Bautista.

  • Superbike Phillip Island in TV: si riparte!

    La stagione Superbike 2020 è ufficalmente iniziata, con la presentazione ufficiale del week end con i piloti sotto il fuoco delle domande, non resta che spegnere il semaforo e accendere i riflettori.

  • Superbike Phillip Island: programmazione TV

    Parte il campionato mondiale Superbike 2019, sul circuito di Phillip Island, uno dei più prestigiosi e spettacolari del mondiale, le derivate di serie ricominciano la battaglia per la miglior moto di produzione in vendita. Iniziate le schermaglie nella mattinata australe, si va concretizzando un'annata di grandi battaglie, con Alvaro Bautista ancora mattatore dei FP1, di soli 14 millesimi davanti al campione del mondo Jonathan Rea.

    Non sono pochi però i piloti pronti a battagliare, nelle posizioni dopo i primi due mattatori troviamo Leon Haslam, subito competitivo dopo il rientro nel campionato mondiale, e la BMW di Sykes, più competitiva di molte moto che battagliano già da qualche anno. In pista vedremo 5 marche motociclistiche e 18 piloti, nel corso del week si potranno seguire il nuovo format della Superbike con Ga1 il Sabato pomeriggio, la Superpole Race la Domenica mattina e Gara2 la Domenica pomeriggio, ovviamente ora locale. Per la TV italiane saranno trasmesse sia dirette che differite.

    Altra novità di quest'anno il passaggio, oltre al consueto Eurosport, al network di Sky, con dirette e differite sia su Sky Sport Uno che in chiaro su TV8.

    Programmazione TV8

    Programmazione Sky TV

    Programmazione Eurosport

    World Superbike

  • Superbike Portimao: Ben Spies torna in pista

    Lo chiamavano Texas Terror, e forte di tre titoli nella Superbike AMA nel 2009 arrivò nel campionato mondiale Superbike vincendolo subito a bordo della Yamaha R1 che per la prima volta adottava il nuovo motore a scoppi irregolari. Ben Spies campione del mondo Superbike 2009 sarà sul circuito di Portimao questo week end per festeggiare i 10 anni dal suo titolo mondiale, a bordo di una Yamaha R1-M in versione 2020 farà un giro d'onore in pista. Fu proprio in Gara1 sulla pista Portoghese che Ben Spies chiuse i conti con Noriyuki Haga, laureandosi campione del mondo nella stagione di debutto in uno dei campionati più competitivi in quegli anni per i piloti.

    Amato dagli appassionati per il suo modo poco chiassoso, poco americano, di comportarsi giù dalla moto, ma anche per quel suo modo anomalo a quei tempi di guidare gomiti a terra. Uscito troppo presto di scena, passato un MotoGP nel team Yamaha Tech3 e eletto rookie dell'anno, ha poi avuto una stagione difficile nel team Yamaha ufficiale, per terminare in anticipo a causa di un infortunio.

    Sarà l'occasione per rivedere un campione molto amato che ha segnato una delle epoche più belle del campionato mondiale Superbike.

  • Superbike Portogallo in TV: Bautista a caccia di Rea

    Programmazione TV del campionato mondiale Superbike che torna dopo una lunghissima ed estenuante vacanza. Afflitta ancora da un buco di calendario di quasi due mesi, i piloti della Superbike sono pronti a scrollarsi di dosso la ruggine per tornare a darsi battaglia sul circuito del Portogallo in vista del 400° round del campionato mondiale Superbike, partito nel 1988 da Donington Park.

    Riflettori sul campione del mondo Jonathan Rea capolista della classifica mondiale e impegnato a per il resto del campionato ad arginare una eventuale rimonta di Alavaro Bautista. Il pilota spagnolo, fresco di divorzio dal team Ducati Aruba, cercherà sicuramente di assicurarsi il futuro in Superbike con la miglior performance possibile, insidiando la corona di re Johnny.

    Difficile prevedere la disputa in pista, a Rea basterebbe terminare tutti i round secondo dietro ad Alvaro, ma nelle ultime gare sono stati diversi i piloti capaci di insidiare il campione del mondo, con una Yamaha in forte crescita e Alex Lowes che deve dimostrare il suo valore sul mercato piloti, ma anche il compagno di marca il giovane Toprak Razgatiglu.

    Dal canto suo Alvaro dovrà tornare ai fasti di inizio campionato, dove ogni gara era puro dominio, con un duo pilota-moto che sembravano di un'altra categoria. Le cadute della seconda fase devono diventare un ricordo.

    Dietro a questi piloti la solita bagarre, molti impegnati già con la testa ai contratti 2020.

    Programmazione TV su Sky e TV8

    Programmazione TV su Eurosport e DAZN

  • Superbike Qatar in tv: ultimo round spettacolare nel deserto

    Programmazione TV della data di chiusura per il campionato mondiale Superbike, che corre in notturna sul tracciato del Qatar, spettacolare circuito illuminato nel deserto, offre lo spettacolo unico delle derivate di serie sotto i riflettori.

  • Superbike Qatar: Jonathan Rea non lascia nemmeno gli avanzi

    Turno conclusivo della Superbike sul circuito del Qatar, nella notte del deserto Jonathan Rea a dominato tutte e tre le gare del round, dimostrando ancora una volta che i cinque titoli mondiali sono frutto di un grande talento e di tanto carattere.

  • Superbike Rea vs Dall'Igna: accusa e difesa di una supremazia

    Prime schermaglie del dopo round di Phillip Island in Superbike, e a quanto dichiara Jonathan Rea non recuperabili. A scambiarsi i primi rimpalli sono Jonathan Rea e Gigi Dall'Igna. Il pilota 4 volte campione del mondo non esita a dichiarare nel dopo gara che la distanza attuale tra Ducati Panigale V4R e le altre Superbike è troppa. Per il nord irlandese la differenza tra la Ducati e le altre moto è quella tra una derivata di serie e una derivata MotoGP.

    E' lo stesso Gigi Dall'igna che non esita a definire la Panigale V4R una moto derivata dalla MotoGP, e il vanto di Ducati è stato quello di costruire una moto perfettamente stradale, rispettando tutti i parametri per la partecipazione in Superbike, interpretando i regolamenti nel modo giusto, mantenendo le prestazioni ad un livello altissimo. Il direttore sportivo di Ducati è convinto che lo sfruttamento della tecnologia MotoGP è diventato fondamentale.

    Dall'altra parte c'è un Jonathan Rea che già vede poca speranza che qualche taglio di giri alla rossa possa far recuperare il gap delle altre case, unica possibilità sono le doti ulteriormente affinate in fatto di guidabilità della sua ZX10RR, possano fare la differenza su qualche circuito. All'alba del campionato, la partita sembra già chiusa.

    La polemica non è cominque nuova, nacque già con l'ingresso di Aprilia con la RSV4 nel campionato Superbike, fu definita già all'epoca una moto pensata per le corse e poi targata. Il padre di quella moto, anche in quel caso, era lo stesso Gigi Dall'Igna. Della serie "ricetta" che vince non si cambia.

  • Superbike test Jerez: Rea argina la Ducati Panigale V4 R

    Due giornate di test per il campionato mondiale Superbike, che da subito mette l'accento sulla competizione tra la plurititolata Kawasaki ZX10RR e la debuttante italiana, Ducati Panigale V4. Nelle due giornate però la giovane contendente ha dovuto cedere le armi al campione del mondo Jonathan Rea, che anche in questo pre stagionale per il campionato 2019, è riuscito a mettere in fila tutti con una notevole differenza.

    Jonathan è riuscito ad abbassare il tempo della prima giornata di quasi un secondo, mentre gli avversari si sono avvidendati. Mentre nella prima giornata a inseguire Rea era stata proprio l'accoppiata di debuttanti, Alvaro Bautista e la Panigale V4R, nella giornata di chiusura è stata la Yamaha R1-M di Alex Lowes a contendere il primato del campione del mondo, anche se da lontano.

    Per questi test in pista c'era il team Kawasaki ufficiale, il team Ducati Aruba, Yamaha ufficale e Yamaha GRT, con un Melandri che deve ancora prendere le misure con la moto di Iwata.

    Jonathan Rea - Kawasaki Racing Team 1.38.713
    Alex Lowes - Pata Yamaha Official 1.39.377 (+0.664)
    Leon Haslam - Kawasaki Racing Team 1.39.766 (+1.053)
    Alvaro Bautista - Ducati Aruba.it 1.39.845 (+1.132)
    Chaz Davies Ducati Aruba.it 1.39.852 (+1.139)
    Michael van der Mark - Pata Yamaha Official 1.40.092 (+1.379)
    Marco Melandri - GRT Yamaha 1.40.235 (+1.522)
    Sandro Cortese - GRT Yamaha 1.40.592 (+1.879)