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Venerdì, Ven Feb 2020
  • MotoGP: Johann Zarco in Honda LCR per le ultime gare

    Johann Zarco correrà le ultime date della MotoGP 2019 su una Honda RCV213V del team LCR.

  • MotoGP: Jorge Lorenzo ai ferri corti con Honda?

    Forse solo un'azzardo, una indiscrezione, forse qualcosa di più concreto, ma le parole di Giacomo Agostini non si dovrebbero mai sottovalutare. Sono suonate come una doccia gelata quelle pronunciate dal 15 volte campione del mondo relativamente al matrimonio tra Honda e Jorge Lorenzo, o forse è meglio parlare di divorzio.

    Secondo Agostini, oggi è stato programmato un viaggio del maiorchino in Giappone, al quartier generale della Honda HRC, per discutere di un eventuale interruzione del contratto che lega Lorenzo alla Honda per due anni.Jorge Lorenzo si è poi affrettato a smentire queste voci, parlando di un volo per studiare insieme agli ingegneri Honda una migliore posizione in sella, che lo aiuti a fare un deciso passo in avanti.

    Erano già trapelati ultimatum da parte di Honda a far fruttare gli investimenti contrattuali fatti, ma in risposta Lorenzo durante il week end del Mugello, ai microfoni, ha rilasciato un'intervista in cui ha detto di voler chiedere a Honda una moto diversa, che funzioni meglio per tutti i piloti Honda. Pur comprendendo Honda che con Marquez ha un pilota capace di portare al limite questa RCV213V rendendola pluricampione del mondo, Lorenzo ribadisce di volere una moto meno affaticante, meno reattiva, più docile, più Yamaha verrebbe da dire. Insomma un confronto in cui Honda vuole risultati e Jorge ha praticamente risposto che con quella moto non può darne.

    Vero o meno il motivo di questo viaggio, che sia per stracciare il contratto piuttosto che per prendere nuovi accordi di sviluppo, è evidente che la situazione è a uno stallo, in cui Lorenzo vede con frustrazione le Ducati che ha abbandonato andare forte con 4 piloti, la Yamaha che ha abbandonato bisognosa di un pilota del suo calibro, e la Suzuki che ha rifiutato capace di battagliare per la vittoria.

  • MotoGP: Jorge Lorenzo dice addio alle corse

    La'nnuncio ormai atteso da diverse gare è arrivato, Jorge Lorenzo chiude la sua carriera con la fine della stagione 2020, con il gran premio di Valencia che si disputerà questo week end.

  • MotoGP: Jorge Lorenzo rientro previsto a Silverstone

    Il rientro di Jorge Lorenzo nel campionato mondiale MotoGP dovrebbe avvenire a Silverstone. Jorge che si era procurato la rottura delle vertebre T6 e T8 durante le prove del gran premio di Assen, ha prolungato ulteriormente la sua prospettiva di rientro per poter tornare al massimo della forma, senza rischiare altri incidenti e per non gravare sul percorso di recupero che sta effettuando, visto l'inutilità in questo momento di fronte alla classifica che lo vede davvero lontano dai primi.

    Resta il rebus di quelle voci su un suo possibile ritiro per i troppi infortuni, forse solo un'indescrzione senza nessun fondamento, come lo fu quella sul viaggio in Giappone per rescindere il contratto.

    Davvero difficile fare il punto sulla situazione di Jorge, sicuramente un pilota che resta tra i più forti in pista, ma incastrato sulla moto più veloce del campionato, unvero paradosso. Ammesso che qualcuno gli facesse una proposta, Honda difficilmente lo lascerebbe libero. Su una moto di suo gradimento sarebbe una brutta gatta da pelare.

  • MotoGP: Jorge Lorenzo tra ultimatum e ottimismo

    Jorge Lorenzo non è stato certamente autore di una bella gara durante il MotoGP di Le Mans, ma il pilota maiorchino mostra un cauto ottimismo nel commentare la gara di domenica, chiudendo con un laconico "è solo questione di tempo".

    L'avvio molto complicato era certamente quanto di più lontano dall'idea che Jorge poteva avere, si era mormorato di un dream team e della possibilità che Jorge potesse avere un rapporto conflittuale, in pista e nel box, col compagno Marc Marquez, ma questo per ora è una possibilità remota. La Honda RCV213V si conferma essere la moto "giocattolo" di Marquez, una specie di attrezzo con cui il campione del mondo riesce a fare cose agli altri piloti Honda paiono un miraggio, quasi sempre alle prese con una moto complicata.

    Anche Jorge ha incontrato questo problema, abituato a moto più "morbide" sembra faticare troppo. Jorge parla di un miglioramento nella giusta direzione, per il tempo in griglia di partenza e per il distacco finale dal primo, anche se la posizione finale è ancora oltre la decima.

    Il cauto ottimismo forse deriva più da una questione di marketing, Jorge è alle prese con il colosso Honda che pare gli abbia dato un ultimatum. Difficle dire quale possa essere il meglio per Jorge, se migliorare un po' ma rimanere la spalla di Marquez sulla moto di Marquez, o con qualche soldo in meno approdare alla corte di case a cui serve un pilota capace di vincere il mondiale, come Ducati e Suzuki... ma perché no, anche Yamaha.

  • MotoGP: Jorge Lorenzo, Ducati decise troppo presto

    Dopo alcune settimane dall'addio di Jorge Lorenzo alla MotoGP, si parla ancora delle occasioni mancate, di Ducati, di Honda e di quello che è andato storto nella carriera di un campione di questo calibro.

  • MotoGP: Jorge Lorenzo, il boss Honda blocca il ritiro

    Mentre si attende il rientro a Brno, aleggiano ancora nell'aria le indiscrezioni che vorrebbero Jorge Lorenzo in procinto di ritirarsi dalle competizioni. Chi ha riportato il gossip proveniente dalla Svizzera, dove plurititolato campione del mondo si sta sottoponendo alla fisioterapia per la riabilitazione a seguito della frattura di due vertebre nelle prove libere di Assen, parla di un numero eccessivo di infortuni per Jorge, che rendono sempre più roblematico trovare la motivazione per correre, specialmente in una situazione, dove per due anni sarà legato ad una moto che resta molto lontana dal suo stile, e che invece è in perfetta simbiosi con Marc Marquez, un confronto davvero difficile da vincere.

    Jorge Lorenzo in affetti ha subito un numero importanti di infortuni seri, con fratture in varie parti del corpo, che sicuramente sono sempre più difficili da superare. A fargli eco per ora è solo il boss di Honda, Tetsuhiro Kuwata, che si limita a commentare che Jorge ha con Honda un contratto di due anni, e si aspetta che lo rispetti. Non certo amichevole.

    Honda di sicuro non ha certo interesse che Jorge abbandoni il box HRC, dove o vince o resta innocuo come lo è ora, l'importante è che non si accasi altrove. Osteggiare anche il ritiro però non sembra operazione simpatica.

     

  • MotoGP: Marc Marquez fa il punto prima del semaforo

    Mancano ormai poche ore all'inizio del campionato mondiale MotoGP ed è il campione del mondo Marc Marquez a fare il punto della situazione su quali saranno i principali avversari per questo campionato 2019.

    I risultati dei test sono stati abbastanza chiari, una presenza importante sarà quella di Maverick Vinales, se la sua Yamaha M1 2019 sarà in grado di supportare il duo Yamaha durante il campionato. Marquez quindi non tralascia nemmeno Rossi nella lotta mondiale, che dall'alto dei suoi 40 anni è ancora pesato come uno dei possibili pretendenti al titolo. Rossi si affaccia a questa nuova stagione in grande forma fisica, ma questi giovani leoni sono ossi duri.

    Tra gli avversari Marc ovviamente non può non mettere il suo nuovo compagno di squadra, Jorge Lorenzo, impegnato in un adattamento che nell'ultima giornata di test ha avuto una svolta molto positiva, ma che dovrà coprire il gap storico con Marquez. Aggiunti a questi soliti noti Marc menziona anche la Suzuki di Alex Rins, capace nei test di affacciarsi sempre tra i primi come era accaduto lo scorso anno a fine stagione.

    Mancano ovviamente le Ducati, che non hanno brillato nei test, in particolare quella di Andrea Dovizioso, che Marquez dice essersi semplicemente nascosoto durante i test prestagionali, mentre sarà sicuramente tra i protagonisti nella lotta al titolo.

  • MotoGP: questo lungo inverno gelido di astinenza

    Forse messa così è un po' pesante, ma i campionati mondiali delle massime serie sono andati in vacanze, sono passati solo pochi giorni dagli ultimi test della MotoGP, e noi già sentiamo un vuoto dentro che nemmeno un giro in moto può colmare, specialmente in questa stagione in cui la lama del freddo taglia anche la protezione di vestiti nati per la prossima era glaciale. I test invernali sono andati in scena, e sono apparsi come i trailer dei film della Marvel, quelli in cui la data di uscita di un film tanto attesa, dopo un provino sconvolgente, è programmata 12 mesi avanti, vergognoso!

  • MotoGP: scintille tra Zarco e Lorenzo, ma è solo questione di soldi

    Battibecco a distanza tra Johann Zarco e Jorge Lorenzo, con il francese che attacca il maiorchino per il suo attaccamento ai soldi prima che allo sport e alla passione per le gare.

  • MotoGP: ultimatum di Alberto Puig a Jorge Lorenzo

    Suonano come un ultimatum le parole di Alberto Puig a Jorge Lorenzo, che dopo l'episodio in Catalunya è probabilmente sembrato al manager Honda abbastanza vulnerabile da poter essere pubblicamente ripreso dopo le esternazioni sulla moto dell'ala dorata.

    In sostanza l'Albertone spagnolo, già alle cronache quando era "solo" manager di Marc Marquez per non fare sconti a nessuno, ma soprattutto difendere strenuamente gli interessi dei propri assistiti, ha detto chiaramente che per Jorge il tempo sta finendo, che se una moto sale sul podio ogni domenica con un pilota, gli altri piloti non possono chiedere di cambiare la moto solo perchè hanno difficoltà a guidarla.

    "Abbiamo un pilota che vince quasi ogni gara, quindi c'è ben poco da dire. Fine della discussione. I ragazzi possono dire ciò che vogliono, ma c'è qualcuno che vince. Se vieni qui e hai questa moto devi stare zitto e correre. Vedendo i risultati di Marquez non possono fare altro che lavorare e vincere."

    Secondo Puig fin qui a Lorenzo è stato dato tutto, Honda si è prodigata per mettergli a disposizione quanto richiesto dal maiorchino, che ora deve decidere tra quanto provato ciò che è buono e ciò che va scartato, e iniziare a dare dei risultati.

    Al di là del ragionamento abbastanza corretto, vien da pensare che dopo il filotto della Caralunya, dopo aver spalancato le porte del campionato a Marquez, il suo compito in Honda sia ormai assolto. Le due ipotesi che avevamo fatto a inizio campionato erano che da campione alternativo al talentuoso Marquez, o usciva vincitore da questo scontro tra titani o ne usciva demolito, per Honda andavano bene entrambe le soluzioni.

    C'è ancora molto del campionato da disputare, e il maiorchino almeno ha dimostrato di poter tornare ad essere veloce, manca tutto il resto. Vedremo quale effetto avranno le parole di Puig.

  • MotoGP: Valentino Rossi apre al team Petronas, Lorenzo collaudatore?

    In questa pausa invernale si vive solo di gossip o di voci, qualcuno un po' più fondata, visto che è stato lo stesso Valentino Rossi a dire di essere aperto ad un eventuale switch dal team ufficiale a quello Petronas, ovviamente a parità di trattamento.

  • Quale futuro per Ducati in MotoGP? E' tempo di rinnovi

    Ducati e Andrea Dovizoso vicini al rinnovo di contratto, o meglio Ducati vicina a decidere come deve essere costruito il futuro della squadra di Borgo Panigale dopo l'inaspettata battaglia per il titolo 2017 e dopo la partenza davvero brillante del 2018 per Andrea Dovizioso. Il budget previsto per i piloti per la prossima stagione, sembra destinata ad essere inferiore anche al solo ingaggio attuale di Jorge Lorenzo, questione che pone già grossi punti interrogativi sul pilota plurititolato.

    Il punto focale sembra comunque essere il rincaro di ingaggio del Dovi, che dall'attuale milione e mezzo di euro, dovrebbe passare ad una cifra molto più ragguardevole. A favore, o sfavore, potrebbero parlare i risultati che di qui a Maggio, periodo di rinnovo, il pilota potrebbe far segnare nei gran premi, se dovesse essere ancora in testa la mondiale di certo a Borgo Panigale potrebbero scegliere di puntare tutto su di lui.

    Ovvio il minor ingaggio di Jorge Lorenzo, che sembrava in ripresa a fine scorsa stagione e pronto a far segnare un buon inizio 2018, ma così non è stato. I soldi per rinnovare lo stesso ingaggio non ci sarebbero, ma chi pensa già male del maiorchino dovrebbe ricordare che le gare sono ancora tante. Inoltre per Ducati potrebbe anche essere un gioco all'arrocco, un Lorenzo sul mercato con una moto più facile (RC213V???) tornerebbe ad essere molto pericoloso. Con Yamaha che ha già confermato la sua line-up, come Honda con Marquez, resta una porta aperta molto golosa per Lorenzo e Honda, un dream-team plurititolato che potrebbe far paura.

    Da ricordare che tra gli ingaggi va annoverato anche quello di Danilo Petrucci, sempre nelle grazie di Borgo Panigale e sempre più vicino alla struttura ufficiale.

     

    aMotoMio.it

  • RACE-R PRO GP Replica "Winter Test"

    Il modello Race-R PRO GP è l’ultima versione del casco racing SHARK HELMETS, replica esatta di quello usato dai piloti del Motomondiale e della WSBK, nonché fiore all’occhiello della gamma francese; un prodotto vincente e acclamato per le sue performance, sottolineate dagli oltre 200 podi al suo attivo nei campionati del mondo di velocità.