Questo sito utilizza i cookie che ci aiutano ad erogare servizi di qualità. Utilizzando i nostri servizi acconsenti all'uso dei cookie.
Domenica, Dom Ott 2020

Negli anni ’50 le maxi erano 500cc, più sotto imperversavano i 250, Gilera e Guzzi in testa.
Negli anni ’60 anche le Inglesi si allineavano alla storia del motociclismo, ma dagi anni ’70 si cominciò la rivoluzione, oltre  350 cc “protette” dal dazio, si cominciano a vedere spuntare sempre più intriganti Giapponesi che a suon di prestazioni ed estetica accattivante sbalordiscono il mercato, fino al colpo finale della Honda che sposta i riferimenti con la sua 750 Four, portano di fatto la cilindrata delle Maxi a questa cubatura, Ducati, Laverda si allineano nello sport e per qualche anno nel mondiale oltre alle allora classiche cilindrate compare la 750, poi trasferita in  endurance e in tempi più recenti in superbike con gioielli quali ad esempio le Honda RC30.

 

Ci sono stelle che non smettono di brillare, rimangono brillanti nella storia delle due ruote per sempre, nessuna nuvola e nessun’altra stella può oscurarle.
La “stella” Ago nasce a Brescia il 16 giugno 1942, ma la famiglia è del lago di Lovere, quindi Bergamasco a tutti gli effetti e per tutti.

Giacomo Agostini, per gli amici Mino, per tutto il mondo deimotori Ago, è stato un grande del motociclismo Italiano e mondiale.

 

Il baule dei ricordi, spesso è quel contenitore che rimane nella nostra mente pieno di immagini, sensazioni ed emozioni, a volte semplicemente “Ricordi” che hanno segnato il nostro trascorrere del tempo.
Ma il “baule dei ricordi” è anche il nome di una manifestazione, giunta alla seconda edizione in questo fine Maggio 2010, organizzata dall’amministrazione del Comune di Cuggiono.
Una sorta di percorso dagli anni ’20 agli anni ’80 attraverso gli abiti  e gli accessori del tempo.
Già la moda e il suo modificarsi con il tempo così come le moto, presenti in questa edizione  testimoniare anch’esse l’evoluzione stilistica ed emozionale.

Show more post