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Nuova Zelanda - South Island part 2

Strano Natale a Queenstown con la spiaggia in riva al lago gremita da giovani e giovanissimi intenti a far festa, in costume da bagno e cappello rosso d’ordinanza. C’è musica griglie accese e qualche ettolitro di birra procapite tenuta sapientemente al fresco. Ci godiamo anche noi il clima di festa, anche gustandoci la vista panoramica della città dall’alto.

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Oggi sembriamo turisti normali, in maniche corte e scarpe leggere, anche per noi un Natale di relax, pronti a caricare le batterie per l’ultima parte del viaggio. Ed infatti già il 26 siamo di nuovo On The Road alla scoperta dei laghi più belli di tutto il paese; i loro nomi Pukaki e Tekapo. Ci arriviamo percorrendo ancora strade da cinema ornate da fiori viola a perdita d’occhio. Il Pukaki vince di misura sul Tekapo, non fosse che per la presenza del MT. Cook sullo sfondo a fare da quinta scenografica naturale unica nel suo genere. E se ciò non bastasse, scorgere e attraversare a piedi un campo di lavanda…agli antipodi della Provenza direi che completa con maestria il quadro di una giornata fantastica.



E siccome siamo ancora in vena di “adrenalina” e  “potenza” prima di lasciare la zona di Queenstown eccoci a bordo di un JET-Board, un motoscafo da 750 cavali, con due motori da auto e una spinta incredibile che vola letteralmente sull’acqua, portandoci alla scoperta di altri scenari da film e non è un modo di dire, poiché pare che siano molti i registi che hanno scelto la zona di Glenochy per ambientare alcune scene dei loro film (compresa la pubblicità con la famosa mucca viola). E se pensavamo di aver visto il meglio, questo doveva ancora venire, con il maestoso fiordo di Milford Sound, apprezzabile al 100% solo scegliendo di fare una crociera; solo navigando fino al cuore del fiordo per poi proseguire verso il mare apertosi può godere della bellezza di questo luogo. Attenzione qui piove 222 giorni all’anno, una giornata di sole pieno è una perla rara. Godetevi la strada che da Te Anau porta a Mildford sound, ma ricordate di fare benzina.

Lasciando Te Anau la scelta deve essere per forza la Southen Scenic Route, il cui nome è tutto un programma e che vi farà percorrere tutta l costa sud fino a Dundenin. Non abbiate però fretta di arrivare poiché a Invercargill ci sono due tappe obbligate, la ferramenta (si avete capito bene ferramenta) HayeS&Sons dove oltre ad una discreta collezione privata di moto troverete la vera unica ed originale Indian di Burt Munro; e se di mega-collezione invece vogliamo parlare a pochi metri di distanza c’è Mecca Motorcycles (link https://www.transportworld.co.nz/motorcycle-mecca/); vi possiamo giurare che pezzi visti qui non li avevo mai visti altrove !!!! Tappa OBBLIGATA senza se e senza Ma. E se proprio volete esagerare cercate Oreti Beach. Burt si allenava li…

Una volta sopravvisuti a questa overdose di passione potete “scassarvi” di Ostriche a Bluff (solo in stagione) e poi continuare verso nord percorrendo sempre la costa. Vi possiamo garantire che ogni angolo vi stupirà. Ovunque voi vi fermiate. Consiglio? Mettete nel vostro road book Slope Point e Nugget Point. Oppure meglio ancora chiudete la cartina, spegnete il Navigatore e perdetevi. Non ve ne pentirete.

Ci sarebbero ancora mille cose da raccontare ma ci limitiamo ancora a due ultimi consigli obbligati; il primo è di cercare a Dundenin la strada più pendente al mondo, Baldwin Street, la seconda è dedicata a chi vuole stare proprio fuori da mondo. Prenotate una sistemazione alla Mt. Potts Lodge, affrontate 20 km di sterrato facile e godetevi la sensazione che non ci sia nulla oltre a voi stessi, ai vostri pensieri e alle vostre emozioni.

Il nostro viaggio termina a Christchurch non prima di aver esplorato la penisola di Akaroa. Christchurch riporta ancora evidentissimi i segni del terremoto che l’ha distrutta nel 2011. Ma i suoi abitanti non si sono persi d’animo iniziando una ricostruzione intelligente e precisa. Una passeggiata in centro in piena ricostruzione va fatta, se non altro per capire che con organizzazione e metodo si può riscostruire in fretta e tornare alla vita normale.

La Nuova Zelanda ci saluta dal finestrino degli aerei che ci portano prima a ad Auckland e da li verso Singapore e l’Italia. Al momento di lasciare la terra dei Kiwis piove, il cielo e grigio e il vento è freddo; un arrivederci (*) malinconico e denso di emozioni che raramente abbiamo provato nei nostri viaggi.

Un grazie speciale va detto ancora a Andre’, ovvero Paradise Motorcycles Tour, per averci fornito a noleggio una fantastica BMW GS 1200, ed averci supportato con consigli, logistica, e tutto quanto ci servisse. Grazie anche a Eurobike New Zealand che oltre ad averci fornito una borsa a serbatoio tutta italiana, ci hanno sempre fatto sentire la loro presenza e supporto per qualsiasi necessità.

Grazie alle case che hanno creduto in questo nostro progetto.

Grazie a Cristina, senza la cui voglia di viaggiare, l’entusiasmo e la pazienza di stare in sella per ore, questo viaggio non sarebbe mai stato possibile.

Nota: (*) abbiamo volutamente scritto arrivederci perché siamo convinti che in Nuova Zelanda ci sia ancora molto da vedere, oltre ad essere il paradiso per i motociclisti. E’ probabile che nel marzo 2018 aMotoMio torni li. Volete venire con noi??? Scrivetemi a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Abbigliamento del viaggio:

*Fagna: Giacca e Pantaloni Oj Desert - Guanti Oj Fighter - Stivali Stylmartin Navigator - Casco SMK Helmets Glide - Occhiali Emblema 
*Cri: Giacca Oj Unstoppable - Pantaloni Oj Ridepant - Stivali Stylmartin Sharon - Casco SMK Twister - Occhiali Emblema

Moto del Viaggio e supporto alla logistica:

BMW R 1200 GS noleggio by Paradise Motorcycle Tours - www.paradisemotorcycletours.co.nz

Special Thanks to EUROBIKE NEW ZEALAND for the GIVI Tankbag

Mangiare e Dormire:

La Nuova Zelanda offre un panorama di ristoranti e alloggi tendenzialemente di alta qualità; per gli alloggio abbiamo usato Air B&B e Booking, dove però il primo ha battuto abbondantemente il secondo. Lungo la strada spesso si incrociano dei "Caffè" che servono torte buonissime e spuntini favolosi. occhio chiudono presto tra le 15.00 e le 16.00

Fagna&Cri

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