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Dall'altra parte del Mondo - Il Diario (+ o -)

1 Gennaio 2017 -Christchurch - Akaroa - Christchurch 250 km

...e ultime curve "kiwi" siano. E non vuoi  farle sul bordo di un ancestrale cratere vulcanico? Assolutamente si..inseguiti da un cielo più grigio di un abito da cerimonia ma che ha "tenuto su" per tutto il giorno.


Akaroa ma anche le baie minori...ancora con colori spettacolari e natura che non finisce mai di stupire. Come lo sbalzo termico...ieri 27 gradi...oggi forse 13...non male eh?
Il nostro diario di viaggio finisce qui...quando torneremo su suolo italiano si inizierà  a scrivere sul serio...con anche una piccola sorpresa.... state connessi
#upsidedowntour

Fagna&Cri

31 Dicembre 2016 - Waitati - Mtt potts - ChistChurch 450 km di cui 40 di sterrato



Gli ultimi giorni di viaggio ci hanno portato prima in un luogo remoto in mezzo ai monti patria degli animali e perché no degli hobbit. Un veglione di capodanno lontano dalla pazza folla ad osservare un cielo tormentato adorno di nuvole veloci.
Il rientro alla civiltà è avvenuto nella ri-nascente Christchurc che è ancora alle prese con il post terremoto che la distrusse 6 anni fa. Immensi cantieri e tanta voglia di riscatto. Sole stupendo e caldo incredibile oggi. Domani le ultime curve in Nuova Zelanda
#amotomio #upsidedowntour

30 Dicembre 2016 - Bluff - Waitati 330 km circa.



Southern Scenic Route. Solo il nome è tutto un programma. Con tanto di volantini pubblicitari questa strada dell'estremo sud Neozelandese mantiene tutte le promesse...e a tratti anche un forte vento che modella persino la vegetazione.
Curve, saliscendi, sterrati..tutto sembra disegnato per il divertimento ma non solo. Avvistiamo con facilità Leoni Marini e Foche che nuotano in un mare Azzurro che così azzurro crediamo di averlo visto raramente. Emozioni senza soluzione di continuità. ..
#upsidedowntour

29 Dicembre 2016 - Te Anau - Bluff 270 km circa



Abbiamo lasciato lo splendido Fiordland per buttarci sulle orme di Burt Monroe e lo facciamo percorrendo la Southern Scenic Route che ci accompagna fino ad Invercargill. Li finalmente incontriamo la indian di Burt...quella vera originale nel negozio di un collezionista (ma questa storia ve la raccontero a parte).
La scena motoristica dell'estremo sud Neozelandese è arricchita dal Mecca Motorcylces incredibile museo di moto d'epoca con piu di 300 pezzi rari. Alcuni rarissimi. E poi come bambini al parco giochi di corsa alla spiaggia di Oreti dove Monroe si allenava sulla sabbia prima della grande impresa. Insomma al nostro ritorno avremo molte storie da narrare.
#upsidedowntour

28_Dicembre 2016 - Te Anau - Milford Sound - Te Anau 250 km circa



Se un luogo si guadagna l'appellativo di "più bello dell'intera nazione" il carico di aspettative è decisamente alto. Trono che potremmo definire tenuto con redini ferme visto che si...Milford Sound (e il percorso per arrivarci) sono davvero stupendi.
Se poi il fiordo  (e non siamo in Norvegia) lo si percorre in barca in un giorno di sole splendido e raro ( piove 222 giorni l'anno in media) tutto diventa piu' magico compreso l'incontro con delfini e foche. Che dire...gran fortuna oggi e occhi colmi di bellezza...
#upsidedowntour

27 Dicembre 2016 - Queenstown - Glenorchy - Te Anau 260 km circa



Da appassionati di motori, potenza e cavalli non potevamo non farci attrarre dai "jet board", potentissimi motoscafi da 14/16 posti, molto famosi in Nuova Zelanda. Attrazione turistica, certo volare sull"acqua spinti da due motori per complessivi 700 cv non è roba da tutti i giorni.
Via il casco quindi su il salvagente e via a cannone tra scenari stupendi e l'acqua che scorre  via veloce.



Adrenalina pura e un sound da brivido. Assolutamente da provare. Inoltre la zona di Glenorchy é fantastica non per niente set di molti film e spot pubblicitari.
#upsidedowntour

26 Dicembre 2016 - Queenstown - lakes Pukaki/Tekapo - Queenstown 600 km



La giornata spettacolare non poteva non indurci in tentazione di una pazza "volata" per godere di tutta la giornata sui laghi accreditati come i più belli della Nuova Zelanda. A dire la verita tutto il percorso ci ha svelato panorami senza fine...
ma in effetti sopratutto il Pukaki con la sua acqua di un azzurro che sembra dipinto....beh merita la sua fama e tutte le cartoline che lo ritraggono fedele custode e compagno del maestoso mont Cook... la vetta piu alta e fotografata della Nuova Zelanda. Stanchi ma con gli occhi pieni di colori e profumi incredibili.
#upsidedowntour

24 Dicembre 2016 - Franz Josef Galcier - Queenstown 380 km circa



Possiamo dirlo con certezza. Pranzare in spiaggia alla vigilia di Natale da una certa soddisfazione. In realtà questo 24 dicembre speciale ci ha regalato notevoli scorci appassionanti ed emozinanti.
Ghiacciaio-Mare-Montagna-Lago in un susseguirsi incredibile di colori e accostamenti impensati e impensabili. Tappa a Queenstown per ricaricare le batterie e godersi un Natale fuori dal comune. Buon Natale. Merry Christmas and happy New....Zealand
#upsidedowntour

23 Dicembre 2016 - Lake Brunner - Franz Josef Glacier 350 Km circa



Cosa hanno in comune il più famoso ghiacciaio della Nuova Zelanda e il mar di Tasmania? Apparentemente nulla se non il fatto di essere molto vicino uno dall'altro.
Si passa così in poco piu di 45 minuti di guida dalle onde impetuose ai ghiacciai perenni. Non dimenticando di rallentare un attimo per salutare ancora il simpaticissimo Kiwi in un altro centro attrezzato per la sua "sopravvivenza" e conservazione. Questa terra è una scoperta continua. Non c'è tempo per annoiarsi.
#upsidedowntour

22 Dicembre 2016 Motueka - Lake Brunner 380 km circa.



Oggi ci sono il gusto delle cigliegie enormi comprate lungo la strada e il freddo e la pioggia delle valli montane che ci hanno portato verso la west coast. Prati, montagne, fiumi...cervi sotto la stessa maledetta pioggia che però non rovina la festa e ci presenta in maniera ancor più bella la costa con il mare di tasmania bello agitato.
Tappa d'obbligo le Pancakes rocks con il loro carico di significati e di lavoro della natura. Spettacolo nello spettacolo. Due cavalli corrono sulla spiaggia...ilmsole torna a splendere e la nostra moto ricuce una strada costiera disegnata sicuramente da un appasionato di motociclette...

21 Dicembre 2016 - Wellington - Motueka 180 km circa



Rotta verso sud. Abbiamo salutato a malincuore Wellington e la North Island e dopo 3.5 ore di navigazione tranquilla e particolarmente ricca di scorci e vedute siamo arrivati a Pincton e poi su dritti verso la tappa di oggi ovvero l'Abel Tasman National Park..
che cosi, facendo due conti deve essere un vero paradiso per gli amanti del trekking e degli sport all'aperto.  Anche noi abbiamo fatto sport, prima dedicandoci a delle sane pieghe poi ad un enorme piatto di cozze consumato in un ristorantino davvero fuori dal Mondo. I paesaggi sono un crescendo di emozioni e questo popolo sempre sorridente altro non fa che coinvolgerci sempre di piu. Domani è prevista pioggia...speriamo si sbaglino...ma nell'attesa un ottima birra neozelandese tiene alto l'umore.
#upsidedowntour

20 Dicembre 2016 - Wellington e ditorni 30 km.



Avrò  letto e riletto la storia di John Britten un milione di volte. Genio,  visionario,  sognatore che 30 anni fa progettò e creò la Britten Bike. Bellissima e talmente avanti da essere proiettata nel futuro ancora oggi.
Una storia quella di John che si interrompe a 45 anni ma che continua oggi con una delle sue pochissime moto (credo 10 in tutto) esposta al museo nazionale Te Papa di Wellington......e noi siamo qui e la possiamo toccare con mano (nonostante il cartello di divieto :-) )
#upsidedowntour #britten #newzealand

19 Dicembre 2016 - Taupo - Wellington 450 km circa.



Giornata iniziata con una fastidiosa pioggia e nuvole basse che ci hanno guastato la festa sulla "desert road" spettacolare con un tempo cosi brutto che...figuriamoci col sole! Per fortuna poi il vento ha spazzato via tutto...con il rovescio della medaglia che in alcuni punti si guidava con la moto inclinata e non poco.
E guidando verso sud il pensiero costante è sempre quello.... "non esistono strade brutte". Il clima non ci ha permesso di fare grandi foto...ci ha pensato però Wellington ad accoglierci con un panorama notturno mozzafiato...non prima però di aver scattato un "souvenir" davanti al Te Papa. Perché proprio il "Te Papa" ? ....ve lo diremo domani.

18 Dicembre -  Taiura - Lake Taupo 280 km.



Giornata alla scoperta del simbolo della Nuova Zelanda il Kiwi, buffo e simpaticissimo uccello che rischia l'estinzione. Difficilissimo da vedere in natura anche perche si muove solo di notte.
Abbiamo avuto la possibilità di vederlo all'interno del parco Te Puia e insieme a  lui il grande Geyser Pohutu che ci ha "omaggiati" di uno spettacolo davvero notevole anche perché non avevamo mai visto un geyser dal vivo. Le strade continuano a stupirci cosi guidiamo sempre con coinvolgimento ed emozione. L'ultima tappa prima di taupo sono state le cascate di Huka. L'arrivo dul Lake Taupo (foto) dall'alto ci mostra la sua dimensione davvero impressionate con alte montagne a fare da sentinelle. #upsidedowntour che spettacolo

17 Dicembre -  Auckland - Taiura 300 km circa



Iniziare a guidare " contromano" nel centro di auckland non è cosa facile e il nostro amico Andre' lo sa cosi ci accompagna e ci guida per buona parte della giornata. Le due GS dalla livrea nera si stagliano nel sole di una splendida giornata estiva neozelandese.
E se il buongiorno si vede dal mattino ci sono bastate 2 ore di guida sulle splendide strade costiere verso la penisola del coromandel per capire quanto sia bello essere motociclisti qui. Il vero viaggio è partito., con tanto di apposizione di fiocco bianco d'ordinanza sulla moto. Il jet lag non ci molla ma la voglia di andare e fare km è infinitamente piu forte di lui

15-16 Dicembre 2016 - Singapore - Auckland km 8500



2 albe  e 3 tramonti che si inseguono in modo innaturale..perché dal finestrino di un volo intercontinentale e tutto accelerato, come in un sogno. Il nostro prende forma oggi e ha i colori e la livrea di una Bmw gs 1200 targata New Zealand.
Auckland per la precisione. #upsidedowntour parte proprio da qui...agli antipodi in senso stretto dal nostro quotidiano. Moto pronta noi con il jet lag che non ci molla ma con una sana birra neozelandese un mano. Domani si guida davvero... stay left...stay alive.

14 Dicembre 2016  Milano – Singapore Km: 10260




Avventura ufficialmente iniziata. destinazione day 1 Singapore. Fatemi indovinare...non siete convinti che questa sia la destinazione finale vero? state connessi e forse sveleremo il mistero. #upsidedowntour  si parte!
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I BAGAGLI, L'INSONNIA, LA GIOIA

E così ci siamo. Quasi un anno di organizzazione, di appunti sottolineati, di fogli stracciati, di guide non lette e siti web analizzati fino allo sfinimento. La ricerca paziente della moto, perché per la prima volta nella mia personale storia non partirò direttamente dal garage in sella, fino ai colpi di fortuna che ti regalano dall’altra parte un nuovo amico che è anche un paziente ed impeccabile organizzatore.
5 forse 8 foglie excel, 6 “edizioni” diverse del road book, cartina alla vecchia maniera e navigatore nuovo fiammante. Pensa, ripensa, togli e metti nella valigia enorme….ci starà poi tutto nelle borse della moto? Come sarà il clima veramente? Ansia da partenza??? Tanta. Felicità?? Alle stelle, incontrollabile. Insonnia? Già partita la notte scorsa e la prossima sarà peggio. Il dubbio atroce di aver dimenticato qualcosa mi accompagna come un fedele segugio, come ogni volta del resto, anche se esco per andare a Recco a mangiare la focaccia. Su tutto una sola unica grande certezza. Sarà un viaggio indimenticabile con l’unica persona che può renderlo tale al 200% e che ha accettato subito e senza pensarci troppo l’idea di questa pazza avventura. Nulla di estremo, ma qualcosa di eccezionale per noi motociclisti normali.
Che altro dire? Nulla, cercheremo di farvi viaggiare con noi e al nostro ritorno raccontarvi il più possibile…anche perché abbiamo una pazza idea da proporvi per il 2017..state connessi…

Un enorme, doveroso grazie va alle aziende che hanno creduto in questo progetto aMotoMio e che per ora ci limitiamo ad elencare in ordine alfabetico:

Emblema Occhiali
Interphone by Cellular Line
OJ Atmosfere Metropolitane
SMK Helmets
Stylmartin
Tom Tom
E naturalmente il nostro nuovo Amico Andre’ che ci noleggerà la moto…ma il nome lo saprete poi sennò vi roviniamo la sorpresa

Pronti, partenza…..via!!!!

Fagna

PROLOGO

Si dice che viaggiare è il miglior modo di arricchire l’anima, che a sua volta è "mossa dalle due ruote", come dice un motto tanto in “voga”. Il mondo è pieno di viaggiatori in moto che stanno compiendo imprese epiche. E ognuno di questi viaggi potrebbe assomigliare al viaggio della vita.

Noi viaggiamo in moto da tempo, e abbiamo imparato che tutti i viaggi sono una conquista, ma forse nessun viaggio è mai (e per fortuna) quello della vita; c’è sempre un nuovo stimolo, un paesaggio da scoprire una strada da guidare. Da motociclisti normali seguiamo sempre con ammirazione le imprese di uomini e donne speciali che scrivono pezzi di storia del motociclismo attraversando deserti, sfidando montagne, circumnavigando il globo, a volte con pochi pochissimi mezzi economici e tanto coraggio. Dalla nostra normalità invece noi progettiamo un viaggio, per noi si, eccezionale, ma che ha tutte le caratteristiche per essere affrontato, capito sognato e realizzato senza essere per forza “eroi coraggiosi”, nonostante la meta non sia proprio dietro l’angolo. Un viaggio che abbiamo cullato nella nostra mente per anni e che adesso, finalmente, trova tempi maturi. Un’avventura che necessariamente deve essere compiuta nel 2016, anno storico, speciale e irripetibile per due componenti di aMotoMio che impugneranno un manubrio nel luogo più lontano possibile dall’Italia. E non è un modo di dire.


(Foto Presa dal Web)

Logistica, percorsi, trasferte, equipaggiamento, tutto è stato pensato per viaggiare nella maniera più soddisfacente possibile, per concentrarsi sull’essenza del viaggio…che è appunto l’andare.
Tante aziende hanno creduto in questo progetto e ve le presenteremo man mano, così come vi racconteremo del noleggio della moto e di tutti "trucchi" che possano servire ad organizzare un viaggio del genere. Non mancheranno i report, le foto i filmati, insomma tutto quanto potrà servire a farVi viaggiare con noi; saremo i vostri occhi, impugneremo il manubrio anche per voi. Vi racconteremo il nostro sogno che magari un giorno diverrà anche il vostro.
Ah già non vi abbiamo detto la meta….l’avrete già capita, non è difficile, ma teniamo ancora un po’ di finta suspance.

La prima info? Grazie agli amici di BMW Motorrad Italia ed ad un giro infinito di e-mail viaggeremo con una BMW R 1200 GS Triple Black che noleggeremo sul posto.

Pronti a partire con noi?

Fagna