Questo sito utilizza i cookie che ci aiutano ad erogare servizi di qualità. Utilizzando i nostri servizi acconsenti all'uso dei cookie.

Verso la bassa



“Fuga d’Inverno”
La scusa è che non fa ancora freddissimo, che si ha voglia di un giretto poco impegnativo e di buona compagnia.


Casca a fagiolo la proposta del gruppo Milano Cafè Racers di un itinerario verso sud-ovest Milano con sostanziosa pausa pranzo che non guasta mai.
Zone conosciute per noi indigeni ma a quanto pare ancora da scoprire per molti, ottime in tutte le stagioni ma perfette per quelle fughe invernali poco impegnative quando il tempo di luce solare è poco e il freddo pungente consigli si sfruttare le ore centrali del giorno.



Da Milano si prende la strada che costeggia il Naviglio Grande fino a Gaggiano per poi deviare verso le campagne di Vigano e Gudo Visconti.
Un paesaggio di campi vi porta verso Morimondo per una piccola sosta caffè e la visita del piccolo borgo e della splendida abbazia Cistercense.
Si riparte verso Motta Visconti e Bereguardo scendendo nella valle del Ticino fino ad attraversare il caratteristico Ponte di barche.



Attraversato il ponte proseguendo verso Garlasco sulla destra trovate l’indicazione per Parasacco, piccola frazione da cui parte una bella strada di campagna che si immerge in un dedalo di canali e campi fino a raggiungere Borgo San Siro.
Nel caso la strada fosse interrotta basta proseguire tenendo sempre la destra agli svincoli successivi.
Se volete fare una sostanziosa pausa pranzo, che appesantisce il motociclista ma ne allieta lo spirito, poco prima di uscire da questa stretta strada sulla sinistra trovate l’indicazione per la cascina Cason Polo dove l’agriturismo “Vegia Ustaria” risponde perfettamente a queste esigenze.



Naturalmente l’abbiamo testata e con circa 25/30 € si può mangiare bene e abbondante in un locale tipico delle nostre campagne.
Da Borgo San Siro si segue la strada verso Vigevano passando dalla frazione Sforzesca se il tempo lo permette una piccola passeggiata nella Piazza Ducale, una delle più belle d’Europa, altrimenti la veloce statale vi porta ad Abbiategrasso e poi di nuovo costeggiando il Naviglio Grande si rientra nella metropoli Lombarda.



Poco più di 100 chilometri da percorrere con qualunque mezzo a due ruote, anche di piccola cilindrata vista l’assenza di superstrade e autostrade.

Flap

{AG}2014_12_Verso_la_Bassa{/AG}