Questo sito utilizza i cookie che ci aiutano ad erogare servizi di qualità. Utilizzando i nostri servizi acconsenti all'uso dei cookie.

Andrea Dovizioso e Marc Marquez in Austria
MotoGP Austria: capolavoro Dovizioso su quel pazzo di Marquez

Battaglia epica sul circuito di Zeltweg tra Andrea Dovizioso e Marc Marquez, che danno vita ad uno dei duelli più belli dell'anno per aggiudicarsi la vittoria del GP austriaco. Buona prestazione anche di Jorge Lorenzo, ancora problemi per le Yamaha ufficiali.


Nel 2016 questo GP era stato terreno di caccia per le Ducati, Andrea Iannone aveva portato a casa una grandissima vittoria, e in generale le Ducati avevano dominato. Quest'anno non è stato un dominio così netto, ma che le moto di Borgo Panigale apprezzino questo tracciato lo conferma anche la buona prestazione di Jorge Lorenzo, tornato alla ribalta con un'ottima partenza e in generale con una buona gara.

MotoGP Austria Jorge Lorenzo

La clip da agente 026 di Dani Pedrosa poteva essere di grande impatto se il piccolo spagnolo avesse partecipato alla bagarre per la vittoria, ma è il caso di dire che sono stato due agenti della Spectre a dar vita ad una battaglia davvero alla 007, ricca di colpi di scena, là sulle Alpi austriache, nella migliore tradizione dei film di James Bond.


LA GARA

Gara che parte all'insegna di Jorge Lorenzo che alla partenza stacca tutti con un via a fionda, prende il comando e sembra averne da subito per staccare gli avversari, alla sua vecchia maniera. Ad inseguirlo c'è Marc Marquez, Andrea Dovizioso e Valentino Rossi. Pubblico che attende il solito calo di Jorge Lorenzo, ma non sarà così veloce ad arrivare, ci vorranno 11 giri prima che Marc Marquez riagganci la ruota di Jorge e con uno strappo di gran classe metta fine alla fuga del maiorchino.

Altri due giri e arriva un nuovo colpo di scena che segnerà la gara di Valentino Rossi, che fino a quel momento aveva tenuto bene la ruota dei primi tre difendendosi dai vari avventori, finisce lungo e rientra settimo, posizione nella quale finirà la gara senza più riuscire a fare la differenza come a Brno.

MotoGP Austria Andrea Dovizioso

Ma la vera svolta avviene a sette giri dalla fine, quando Andrea Dovizioso dà inizio alla vera battaglia per la vittoria, infila Marc Marquez mette in chiaro le sue intenzioni avvertendo lo spagnolo "troppi punti di distacco in classifica". E' una battaglia titanica, tra due stili completamente diversi. Andrea Dovizioso pulito, granitico, millimetrico, Marc Marquez sporco, scivoloso, adrenalinico... pericoloso. E' una battaglia curva dopo curva, staccata dopo staccata, diventano incandescnti pistoni, dischi dei freni e gomme.

Marc mette a frutto tutto il suo talento con sorpassi in curva dove sembra averne tanto di più, ma Andrea mette in mostra la sua lucidità estrema e un talento tanto cristallino quando discreto. Il tutto si chiude all'ultima curva, quando Marc tenta il tutto per tutto, o meglio il troppo per tutto, infilando Dovizioso in una staccata dissennata e molto pericolosa, rischiando di mettere fine alla gara di entrambe, ma Andrea ancora c'è con la testa, lucido, affilato, lo lascia sfilare verso l'esterno e riprende in mano il gas bruciando Marc Marquez, trovando anche il tempo di sollevare la mano in quel tipico italico gesto di "... ma va a..." e ognuno ci metta quel che vuole. Nessuna polemica però dopo il traguardo, solo la grande gioia di un campione che merita tanto.

MotoGP Austria Dovizioso vittorioso


CONCLUDENDO

Gara spettacolare che ha messo in mostra ancora le vere potenzialità delle moto candidate per la vittoria, le Honda e le Ducati, visto l'insufficienza prestazionale delle Yamaha ancora una volta arrivate dietro alla M1 del team Tech3 in configurazione 2016. Nulla di definitivo, ovvio, Maverick è a una manciata di punti dal Dovi. Peccato per Danilo Petrucci protagonista di una partenza problematica e poi ritirato. Fa piacere vedere finalmente un Jorge Lorenzo che chiude quarto dopo aver guidato la gara per 11 giri, ora si attende la continuità anche su altri circuiti.

Campionato ancora aperto, sempre che questo GP che già porta bene alle Ducati non sia stato solo una parentesi nel buon momento di Marc Marquez.

Prossimo appuntamento settimana prossima con la Superbike sul circuito di Lausitzring in Germania.

Piccola polemica, dall'8° posto i distacchi diventano importanti, oltre i 15 secondi e poi ancora più alti, quindi anche questa MotoGP è da rifare?

Wolf

Wolf

Risultati e classifiche