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Rossi e Petrucci MotoGP Assen
MotoGP Assen: Valentino Rossi infinito

Valentino Rossi torna alla vittoria rimettendosi in corsa per il campionato, mentre Andrea Dovizioso fa volare la fantasia dei ducatisti agguantando la prima piazza in campionato, una Domenica intensa e piena di emozioni, che ha saziato la fame di adrenalina degli appassionati.


C'era nell'aria qualcosa di speciale, dopo il flop in Catalunya delle Yamaha qualcuno sentiva che sarebbe stata una domenica di riscatto, i tre diapason non avrebbero mollato così facilmente la testa del campionato. Ma a conti fatti tutti attendevano il giovane rampollo, Maverick Vinales, a giocarsela là davanti, ma le qualifiche hanno subito chiarito che il target era sbagliato. Valentino davanti e Maverick lontano.

La caduta di Maverick Vinales

A questo punto le puntate al botteghino si sono spostate, quel Rossi in quarta casella, anche se non in prima fila, era appetitoso. Avversari tanti, soprattutto quel Marc Marquez è sempre una brutta gatta da pelare. Ma non era l'unica incognita, Dovizioso caduto presto nelle qualifiche nessuno lo voleva sottovalutare, come Petrux in prima fila che ormai è una costante più che un'anomalia.

Insomma, il semaforo si spegne e la bagarre inizia. Si piazzano davanti esattamente questi quattro, comprensivo del poleman Zarco. Scorriamo veloce la gara fino a 8 giri dalla fine, il gruppo perde presto Zarco, e rimangono in tre a suonarsele. Dal giro 12 è Valentno a mettersi davanti e il pubblico, i suoi tifosi, inizia a sognare. Valentino non stacca mai davvero i suoi inseguitori, ma sembra mettere un po' di spazio, quello che basta per pregustare una vittoria.

MotoGP Assen Marquez e Dovizioso

Tutto il pubblico si prepara, pregusta, immagina, ma poi c'è sempre il colpo di scena nei film di grande spessore, cade qualche goccia quando mancano 8 giri alla fine e tuto si scombina. E' da qui che le emozioni si aggrovigliano, si mescolano, Petrucci si fa sotto insieme a Marquez, sembrano più a loro agio su quella sensazione di viscido. Una battaglia bella, intensa, nella quale dopo un paio di giri restano solo Rossi e Petrucci. Una bella battaglia nella quale Rossi si deve davvero difendere da un Petrucci che un paio di volte gli mette le ruote davanti, e solo nell'ultimo giro, complice Alex Rins doppiato che non si scansa, perde per un attimo il contatto. Sembra finita, ma Petrucci arriva sul traguardo arrabbiato, infuriato, mordendo l'asfalto, con la ruota agganciata a quella di Rossi, ma è secondo.

Dietro tutto tranquillo? Niente affatto, arriva prima Dovizioso su Marquez e poi anche Crutchlow quando la pista diventa "all'inglese". Anche qui scoppia una bella lotta a colpi di sorpassi. Inizialmente Cal sembra poter sopravanzare e andarsene agilmente, ma la carogna che assale Dovizioso e Marquez, quando vengono passati, rende tutto più difficile. I due si mettono all'inseguimento e al passo di Cal, che dovrà battagliare fino al traguardo, dove sarà Marquez a guadagnarsi il podio.

Gara davvero emozionante, che rimette insieme i valori pre Catalunya ma allo stesso tempo scombina tutto. La caduta di un Vinales in difficoltà porta Dovizioso in testa alla classifica, con un distacco che poteva essere più pesante. La classifica si comprime con Dovizioso, Marquez, Rossi e Vinales in un fazzoletto. Crescono i valori Ducati, con un Dovi che risolve brillantemente un week end nato male, confermando uno stato di forma, non un paio di episodi. Insieme a lui però c'è anche un Danilo Petrucci che matura, convince, e ci crede.

MotoGP Assen Marquez

Torna Valentino Rossi, che infiamma i cuori e la fantasia, fa 10 vittorie su 20 partecipazioni e incassa ancora record.

Al ribasso ancora Jorge Lorenzo, un fantasma in pista che tenta addirittura il cambio moto alle prime gocce giocandosi un jolly improbabile. Parte bene Andrea Iannone che sembra poter risolvere la pessima qualifica, ma poi torna a perdersi. In difficoltà Maverick Vinales, che ancora non trova il bandolo del telaio Yamaha e commette un errore che gli costa tanti punti.

Difficile raccontare le emozioni di una gara così combattuta e varia, sarà colpa della bellezza di questo circuito, e anche un po' del meteo di questa parte di mondo. Noi attendiamo le prossime puntate per vedere come questo campionato riuscirà a trasformarsi.

Prossimo appuntamento settimana prossima in Germania al Sachsenring con la MotoGP.

Wolf

 

Risultati e classifiche