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Melandri a Misano Superbike
Superbike Misano: paura Davies e poi il Macho Melandri

Due gare cariche di emozioni quelle di Misano, dopo il Dovi Power il week end si chiude con Merlandri Super Macho che regala a Ducati una bella distrazione per dimenticare lo spavento di Chaz Davies, argina come sempre Rea che allunga in classifica.


A casa della Ducati è il team di Borgo Panigale a dare spettacolo per due gare, nel bene e nel male, e per fortuna nulla è stato alla fine tragico. Le Ducati Panigale attese ad una prestazione difficile a causa del grande caldo, sono state invece impeccabili. L'ultimo giro di Gara1 è stato drammatico, ma è vero che il popolo rosso vive da sempre di emozioni tra vette inesplorate e profondità buie.

MIsano Chaz Davies

Gara1 che parte con una bella bagarre per regolare come sempre le posizioni, tutti attendono le solite Ducati e le Kawasaki ma è la Yamaha di Van der Mark a mettere tutti nel sacco, per tre quarti di gara sarà il pilota olandese a tenere tutti a distanza. Il pilota olandese sembra in grande forma, regola curva dopo curva tutti, fino a quando lascia i soliti protagonisti a disputarsi la seconda piazza. Sono Jonathan Rea, Chaz Davies e Marco Melandri che se la disputano. Quello che per un po' sembra poter avanzare delle pretese è Chaz Davies, che per quanto sembri sempre al limite prende la seconda piazza e la tiene, tutta di traverso, fino al giro 11, quando Johnny decide di passarlo.
Un Van der Mark bello, veloce, concentrato, che sembra poter stare davanti fino alla fine, ma qualcosa di già visto accade alla sua Yamaha. La gomma si stallona dal cerchio diventando burro e la Yamaha R1 disarciona il giovane pilota.
Pista libera per Rea, Davis e Melandri, tutti in picchiata verso la vittoria, Davies rompe gli indugi a 7 giri dalla fine e passa Rea, portandosi dietro per un paio di giri Melandri, e poi 5 giri tiratissimi verso il podio, con Davies, Rea e Melandri. All'ultimo giro accade l'impensabile, cade prima Melandri, poi a poche curve dall'arrivo quando tutto sembrava risolto è Chaz a perdere la moto, cade, Rea è troppo vicino, non c'è via di fuga, lo investe. Per un attimo Chaz prova a rialzare la moto, ma poi è costretto a uscire in barella e la preoccupazione si diffonde. Per fortuna non sarà nulla di grave.
Al traguardo passerà per primo Tom Sykes, che ricava 25 punti da questo brutto pasticcio. Rea dopo aver rialzato la moto, chiude ancora incredibilmente a podio.

Misano Tom Sykes

Gara 2 che parte all'insegna di due outsider, Xavi Fores sulla Ducati del team Barni e Jordi Torres sulla BMW S1000RR del team Althea. Può sembrare il solito fuoco di paglia, con le moto partite davanti per quell'improbabile alchimia della griglia di Gara2, ma i due piloti tengono a bada la muta che in soli due giri si è formata dietro di loro, parliamo di Tom Sykes, Jonathan Rea e Marco Melandri. Come in Gara1 il protagonista designato, sembra essere uno che di solito le gare la vede da dietro, ma è Misano e questa è la Superbike.

Si attende che Jonathan Rea rompa gli indugi, ma è Marco Melandri a dare il primo strappo, passando proprio il nord iralndese, mentre il sorpasso di Sykes avviene senza lottare a causa di un errore del mascellone. I due piloti davanti però non mollano. Dovevano già essere cotti e mangiati da qualche giro e invece non mollano, Torres passa Fores, ma restano lì davanti, duri, coriacei. Sono le loro moto a cuocersi però, tocca prima alla Ducati lasciare a piedi Fores e poi dopo una lunga fuga che sembrava poter dare una grossa soddisfazione al team Althea, anche la BMW di Jordi Torres lascia le armi sul campo con Jordi impegnato a dare cazzotti su quel cavallo tedesco che lo ha mollato sul più bello.

Misano Marco Melandri

E' una cavalcata trionfale da qui in poi per Macho Melandri, che non avrà grossi pensieri da parte di Jonathan Rea, mai davvero al top in Gara2, o per lo meno non dotato della solita superiorità. Marco arriva al traguardo regalando a Ducati un'altra vittoria dopo le due in MotoGP, e al pubblico il ritorno della mitica Manu che festeggia ai box.

Week end italiano pieno di emozioni, Chaz Davies dopo la grande paura è tornato ad affacciarsi ai box e a firmare la sua presenza a Laguna Seca. Macho Melandri torna alla vittoria e rende a Ducati la grande opportunità che Borgo Panigale gli ha regalato. Gara1 che finisce nelle mani di Sykes grazie al finale drammatico, ma che segna insieme al secondo posto di Gara2 un altro importante passo verso il titolo per Rea. Troppo forte questo pilota, o per lo meno troppo costante, il suo segreto non è la superiorità assoluta, ma che a differenza degli avversari lascia davvero poco sull'asfalto. Per batterlo serve essere più veloci e più costanti, e per ora nessuno sembra avere entrambe le cose.

Prossimo appuntamento ad Assen con la MotoGP, in attesa di vedere se le Yamaha torneranno alla consueta forma.

Wolf

Risualtati e classifiche

 

 

FOTO DI MARCO LANFRANCHI