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CIV 2017 - 3° e 4° Rund Misano Adriatico

Il terzo e quarto Round del CIV a Misano Adriatico si sono disputati all'ombra dell'ormai tristemente noto "Bufalini di Cesena". Presente ormai da quasi una settimana in tutte le notizie di giornata a seguito del drammatico incidente stradale che ha coinvolto Nicky Hayden, l'ospedale ha dovuto accogliere un altro motociclista, un altro ragazzo veloce e giovane che è stato vittima di una bruttissima caduta nel corso delle prime del Venerdì della classe 300 SS.

Simone Mazzola era reduce da due vittorie nei Round di Imola e guidava quindi il campionato della neonata classe. Ora si trova ricoverato in condizioni molto gravi. Appare quindi chiaro come tutto il weekend del CIV sia stato vissuto in modo molto intenso emotivamente dentro e fuori la pista. Tutte le parole e i pensieri dei protagonisti sono stati rivolti a Nicky e a Simone ma anche a Michele Scarponi vittima della strada poche settimane fa. Solo la competizione in pista ha spazzato via per qualche momento tutti i pensieri e tutte le preoccupazioni e i grandi nomi sono tornati alla ribalta più forti di prima.

In SBK il verdetto finale non si è discostato da quello a cui abbiamo assistito negli ultimi tempi: Michele Pirro ha conquistato l'ennesima doppietta davanti a Lorenzo Zanetti e a Matteo Baiocco. Ma non ha avuto vita facile, anzi. Probabilmente queste sono state le due gare in cui Michele ha dovuto spremersi di più negli ultimi anni (assieme a al Round 1 di Imola). L'appuntamento di Misano è partito con il botto. La notizia che ha sorpreso molti è stata il ritorno di Matteo Baiocco e della sua Aprilia alle gomme Pirelli. Lo sfortunato esordio di Imola gommato Dunlop e un seguente grosso test comparativo hanno convinto il team Nuova M2 Racing ad abbandonare l'ambizioso progetto con il costruttore anglo americano.

Il campionato italiano è molto breve e proseguire con Dunlop avrebbe purtroppo significato sacrificare l'intera stagione per essere poi, forse, a livelli discreti solo nel 2018. Ma le ambizioni di Baiocco e dell'Aprilia sono altre: la prima era di tornare in alto, dove conta. Obiettivo raggiunto. Sempre velocissimo nei turni di prova e qualifica Matteo ha chiuso due volte terzo nei due Round di Misano. Il Sabato, con condizioni di pista semi umida, una scelta troppo conservativa in termini di gomme gli ha permesso una sgroppata iniziale di qualche giro al comando ma lo ha relegato poi a lottare per non farsi risucchiare dal gruppetto alle spalle del podio.La Domenica il campione in carica ha dovuto lottare parecchio per superare l'ottimo Andreozzi (partito in pole) e si è trovato a dover recuperare terreno su Pirro e Zanetti ormai andati in fuga. Fino a qualche giro dal termine sembrava che Baiocco potesse quasi giocarsi il secondo posto ma un guaio fisico che gli ha tolto sensibilità sul freno anteriore lo ha fatto desistere. Le gare di Misano hanno confermato l'altissimo livello competitivo di questa stagione e hanno rivitalizzato un paio di giovani ragazzi: Lorenzo Zanetti ed Eddi La Marra stanno premiando la scelta del Team Manager del Team Motocorsa Lorenzo Mauri. Zanetti sta mostrando un'aggressività ed efficacia che ai più era sconosciuta.

È in costante lotta per la vittoria (una pole in due weekend), sbaglia poco ed è meritatamente il primo inseguitore di Pirro in campionato. Eddi invece sta proseguendo il riadattamento alle competizioni e Sabato ha dato spettacolo con una gara in rimonta dopo una scivolata e conclusa al quinto posto. Al Mugello (sede dei prossimi due Round) sia il team Motocorsa che Baiocco sono sempre andati molto forte e saranno di certo pronti a dare battaglia al capoclassifica. Capoclassifica che, da parte sua, sta facendo esattamente come lo scorso anno: prende e sta davanti. Forse con meno semplicità rispetto al 2016 ma, al momento, il risultato è lo stesso. Quattro gare e 100 punti. La sensazione è che le tensioni nate dagli eventi dello scorso anno siano acqua passata e che l'atmosfera tra i primi sia molto più distesa una volta finite le sane ostilità in pista. Questa è una buona notizia per il campionato: il CIV è un ambiente tendenzialmente sereno e professionale e sta crescendo molto con l'aiuto dei grandi nomi in SBK e di un vivaio di giovani ragazzi che sta venendo sù bene grazie all'ingresso di Team di tutto rispetto (vedi in Moto3 con Biaggi, Gresini, Bevilaqua, Favrizio, VR46 ecc). È quindi giusto che oltre alla giusta rivalità ci sia sempre un clima di rispetto. Le due gare di SBK si sono quindi concluse con gli stessi nomi sul podio e con ottime novità come la forma di La Marra e la pole di Andreozzi con un team privatissimo (il team Speedaction); vedremo cosa ci riserverà il Mugello. Da segnalare finalmente l'atteso debutto di Massimo Roccoli sulla MV Agusta nella classe regina. Dopo prove travagliate e una gara di sabato non disputata, Massimo ha messo in mostra un'ottima prestazione domenicale chiudendo la gara in decima posizione. Speriamo che con un po' di km in più sulle spalle la competitività del binomio moto-pilota possa regalare altre emozioni.

In Moto3, come di consueto, non sono mancati i colpi di scena. Uno su tutti la caduta all'ultimo giro di dei due portacolori del Team Gresini Groppi e Marcon che hanno regalato la seconda e terza posizione a Carrao e Fabbri, rispettivamente. Grande rimonta e vittoria finale per Kevin Zannoni che ora si trova al comando della classifica del campionato. Classifica al solito molto corta con i primi sei racchiusi in 15 punti.

Nella gara di sabato invece successo di Fusco davanti a Fabbri e Carraro. Nella classe 600 vittoria al sabato di Gabellini sulla nuova r6 e di Dionisi al fotofinish sulla solita competitiva MV. Gabellini comanda ora il campionato davanti a Stirpe e Morrentino.

Prossimo appuntamento al Mugello per il Round 5 e 6 l'1 e 2 Luglio.

Risultati e classifiche disponibili su www.civ.tv

Foto di Marco Lanfranchi

Fagna

 

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