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Superbike Magny Cours: è Super Desmo Chaz

Due gare spettacoli della Superbike in Francia, con un Super Chaz Davies che ha usato testa e cuore, tanto cuore, per portare a casa una doppietta fantastica che ha gelato il duo Kawasaki, anche se quel mastino di Jonathan Rea molla ben poco in campionato. Ma quella sorpresa della giornata che viene da Varese...


Se Chaz ha saputo essere sorprendente il Sabato, la Domenica ha saputo raddoppiare aggiungendo ancora più grinta all'impasto della giornata. Il Sabato testa, la Domenica cuore, tanto cuore. Questo spilungone gallese ha l'animo rosso Ducati più di molti italici passati sulla desmo-creatura, di questa Ducati sa bene cosa fare, la strapazza e la porta su terreni impervi come se fosse un pezzo della sua passione a due ruote. Difficile dire se davvero le manca qualcosa rispetto alla verdona, perchè sotto la le sue mani questa Ducati è veloce, spettacolare, adrenalinica e passionale come una rossa dovrebbe essere.

In tutta questa storia c'è poi quel sapore particolare, quel gusto per la vittoria che ben ha fatto conoscere agli italiani il Conte Agusta, ma ne parleremo più avanti...



Parte umido il Sabato, parte bagnato ma non sotto l'acqua, con quell'incertezza in cui i piloti devono decidere se usare testa, cuore o pazzia. Quasi tutti i piloti scelgono di partire con le rain, ma il gallese gioca l'azzardo, butta il jolly e sceglie di partire con le intermedie. La scelta è azzardata ma c'è molta testa. Se dovesse riuscire a non perdere molti secondi e la pista si asciugasse, le gomme rain costringerebbero gli altri a perdere un minuto per il cambio mentre lui potrebbe rimanere in pista.
La gara parte con le due verdone in fuga e Chaz a perdere secondi, calare via via fino al 13° posto. Il concerto in verde dura fino a 14 giri dalla fine quando la bagare e l'incertezza dell'umido capavolge la situazione. Un Rea prudente si fa scavalcare dalla Mv Agusta di Leon Camier che poi va ad agguantare anche la prima piazza. Sono 7 giri stupendi in cui il mito comanda la gara e illude. Ma è in questo tratto di gara che la scelta di Chaz inizia a pagare, inizia la rimonta quando le gomme rain finiscono e le intermedie di Chaz fanno sempre meglio il loro lavoro. Passa tutti, si porta davanti e resiste anche al ritorno delle Kawasaki, che cambiate le gomme iniziano a rimontare. Ma la scelta più conservativa di Rea che monta le intermedie lo lascia giù dal podio. La MV Agusta scivola indietro, ma è stata una grande mozione.



Gara 2 più canonica, con il trio di Rea, Sykes e Davies che scappano, in fuga per la vittoria. I tre si danno battaglia giro dopo giro, la rossa resta per molto in mezzo al panino verde, ma poi Rea lo sopravanza. Il pasticcio che risolve tutto è a 5 giri dalla fine, quando Davies si rifà sotto, e proprio quando arriva sulle verdone i due compagni-avversari di box gli fanno un grande regalo, per battagliare si ostacolano e gli aprono uno spiraglio. Chaz non si fascappare l'occasione, si infila, ci mette tutto il cuore e costruisce un piccolo bottino da portare fino al traguardo.

A margine di questa grande giornata che si tinge di rosso e del sorriso di Chaz Davies, c'è il sogno della leggenda, quella MV Agusta pilotata da un pilota notevole come Leon Camier che fa sognare in Gara 1, che ci prova con una strategia estrema a stare davanti fino alla fine, che regala 7 giri magnifici, che poi concretizza in Gara 2 dove la moto varesina arriva ai piedi del podio portando avanti una serie di risultati positivi che lascia ben sperare per il futuro del team di Schiranna. Da questo 1000 manca solo ancora una manciata di cavalli.



Altre prestazioni da segnalare sono i buoni piazzamenti di di Lorenzo Savadori, a risultato in entrambe le gare con buoni piazzamenti, in attesa che Aprilia capisca quanto prestigio può ancora spremere da questa serie e dalla RSV4, una delle moto più belle a listino.

Campionato ancora saldamente nelle mani di Jonathan Rea, perde qualche punto sia da Davies che da Sykes, poca roba però per il divario che ha costruito in campionato. Pronti i festeggiamenti per il secondo titolo?

Prossima appuntamento doppio, con la Superbike in Spagna e la MotoGP in Giappone.

Wolf

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