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Pere Riba Kawasaki Superbike
Superbike: Pere Riba contro il regolamento "anti Jonathan Rea"
Ancora un'altra analisi lucida arriva dal responsabile della squadra di Jonathan Rea, Pere Riba, che in un'intervista non manca di esternare tutta la sua amarezza per un regolamento fuori dai limiti, dice, che ha la scopo di colpire Kawasaki e soprattutto Jonathan Rea. I paragoni che Riba mette in campo sonbo tanti, da quello sul calcio in cui nessuno ha mai pensato di penalizzare Messi perchè troppo al di sopra agli altri, alla più vicina MotoGP dove un Valentino Rossi e un Marc Marquez non correrebbero se venissero penalizzati perchè troppo bravi.

Riba punta il dito soprattutto sulla diminuzione di giri che Dorna potrà applicare ancora durante la stagione se dopo tre gare la superiorità della moto (Kawasaki ndr) risultasse evidente. Si utilizzano termini come "evidente" o altro, in quanto Riba punta il dito contro la troppa libertà che ha Dorna di decidere in maniera arbitraria, non esiste un sistema di misurazione vero, sarà il gestore a decidere a sua discrezione, in una sorta di caccia alle streghe. La discrezionalità non è certo un caso, costruita per evitare strategie da parte di chi, in condizione di vincere e rischiando di venire penalizzato, decidesse di fare dei conti ragionieristici e chiudere la manetta.

Kawasaki, giò fortemente penalizzata dai 15200 ai 14100 giri, rischia ulteriori diminuzioni che andrebbero ad impattare tutte le moto di Akashi sullo schieramento, anche quelle che navigano da metà classifica in giù.

Di certo un sistema di regolamento applicato a poco a che fare con la Superbike, che a differenza dalle MotoGP costruite da zero sulle medesime specifiche, parte da moto di produzione con pretese molto diverse. 
 

aMotoMio.it

 

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