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Jonathan Rea
Superbike: Lavilla e il regolamento "anti-Rea"

Il titolo sembra un po' da fumetto di Topolino, ma parliamo dell'intervento di Lavilla, direttore sportivo della Superbike, per smorzare le polemiche intorno al discusso punto del regolamento 2018 "rev limiter", cioè la variazione del tetto massimo dei giri motore nel momento in cui una moto si rivelasse troppo vincente per il resto degli inseguitori.

Qualcuno l'ha già ribattezzata la regola "anti-Rea" visto il numero di vittorie inanellate dal nord irlandese, ma Lavilla puntualizza che le norme sono state discusse con i costruttori e che il team e il pilota più forti continueranno a vincere, come a dire che questa norma dovrebbe avvicinare le moto, ma nella sostanza non cambierà le carte in tavola. Difficile quindi capirne l'utilità per quei team che non scendono in pista per essere più vicini ai team ufficiali, ma per poter vincere.

Insomma bisogna prenderla per buona, Lavilla non spiega esattamente come questo dovrebbe avvenire, lo dice e basta. Le moto colpite dal provvedimento dovrebbero abbassare le performance fino a non vincere altre gare, per lo meno non consecutive, diversamente verrebbero colpite da altro provvedimento di diminuzione, insomma appare ancora molto confuso l'impianto varato per il 2018, anche perchè mancano i dettagli relativi a come avverranno le diminuzioni, ogni quante gare, se potranno essere ripristinati e dopo quante gare non vinte, se c'è un limite massimo di diminuzione, se a fine stagione verranno ripristinati i parametri iniziali, se riguarda i risultati del team o della singola moto-pilota, se riguarda tutte le moto del brand o solo il team ufficiale.

Si attendono quindi i dettagli per poter meglio capire l'impianto di questa regola.

 

aMotoMio.it