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Caberg Droid
Caberg Droid – Test aMotoMio

Droid è il casco che Caberg ha presentato a EICMA 2016 e che nel 2017 ha ricevuto nuove vesti grafiche.
Evoluzione della specie dell’apprezzato Duke e del Tourmax con cui condivide la calotta e le caratteristiche di praticità e confort, però con un design sicuramente più aggressivo e moderno.


La mentoniera, molto più pronunciata e affilata presenta due grandi prese d’aria che ne caratterizzano l’immagine vagamente “Spaziale”.
Materiali plastici (LG Chem HI 100H High Impact ABS) per un casco che si pone nella fascia media del mercato con caratteristiche di qualità superiori.
Caberg ha messo a frutto la propria esperienza, prima azienda Italiana ad aver prodotto caschi apribili, ed è riuscita a fornire anche a questo modello la doppia omologazione P/J, questa permette di guidare anche a mentoniera alzata sempre in sicurezza grazie ad un selettore, posto sulla sinistra del casco, che, sulla J, blocca la mentoniera nella posizione di massima apertura evitando così la chiusura accidentale della stessa.

Caberg Caberg
Caberg Caberg


Apertura della mentoniera mediante un pratico pulsante, al centro della mentoniera stessa, facilmente manovrabile anche con guanti invernali.
Comodo durante l’uso, la forma allungata della mentoniera stringe, senza infastidire, meglio le guance, mentre è apprezzabile lo spazio in più tra mento e bordo rispetto ai sopra citati “Fratelli”.
Pratico nell’uso, sia per la chiusura micrometrica del cinturino, sia per i comandi di apertura e delle visiere.
La visiera principale ha due alette di appiglio, una per lato su cui agire per aprirla e ha scatti di blocco ben definiti e stabili anche in velocità.
Il visierino interno parasole è invece comandato da una slitta sopra la calotta.
Entrambe le lenti sono otticamente corrette evitando così deformazioni d’immagine anche quando chi guida, magari, indossa occhiali da vista.

Caberg

Entrambe hanno trattamento antigraffio e la principale è predisposta per il montaggio della lente antiappannante Pin Lock Max Vision, di serie nella confezione.
Non silenziosissimo, del resto le due prese d’aria sulla mentoniera si fanno sentire, ma in linea con i modelli modulari di questa fascia.
Ottimo il sistema di aereazione che oltre alle più citate aperture sulla mentoniera, regolabili individualmente, che convogliano l’aria sulla visiera evitando l’appannamento nelle condizioni climatiche più estreme, può contare su una grande presa d’aria frontale regolabile e dai canali presenti nella calotta interna del casco.
Come tradizione Caberg la zona delle tempie e i guanciotti sono realizzati per facilitare l’uso e il passaggio delle astine degli occhiali.
Gli interni sono realizzati con pregiati tessuti anallergici e traspiranti, trattati Sanitized; come ormai la quasi totalità dei caschi in commercio, sono, ovviamente, completamente estraibili e lavabili.

Caberg Caberg
Caberg Caberg


In sella e nell’uso si apprezza, oltre al confort, anche una buona stabilità e aerodinamicità; l’ottima bilanciatura del casco fa percepire minore di quanto sia il peso (1550 +-50 gr), non da urlo, ma comunque ridotto per la tipologia e la componentistica di questo Droid.
I profili parapioggia, quindi anche antispiffero e lo stop-wind al mento, removibile, lo rendono un ottimo alleato anche nelle giornate invernali.
Noi l’abbiamo scelto nell’appariscente grafica Hi Vizion, che con la mentoniera in nero opaco rende, sempre sicuro, più gestibile esteticamente questo tipo di colorazione.
Sicurezza attiva al massimo con un occhio all’estetica che si sposa perfettamente su Scooter sportivi, naked moderne e maxi-enduro.

Caberg

Il casco può essere equipaggiato con il sistema di comunicazione JUST SPEAK S di Caberg per cui è predisposto, ma anche il montaggio d’interfoni di marche diverse è notevolmente facile.

Tutte le informazioni tecniche, le grafiche disponibili e la gamma completa sul sito di Caberg

Grazie a Carlo Flaminio per le foto e a ICOMOTO di Galliate (NO) per la moto in uso.

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