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HARLEY DAVIDSON STREET ROAD - ASSAGGIO aMotoMio

Una volata tra i paesaggi della val di Taro. Tanto ci è bastato per assaggiare questa piccola americana che le sa fare e (incredibilmente) le sa fare benissimo.

Ormai è storia che questa moto abbia nettamente spaccato in due il pubblico dei “fans” Harley-Davidson, ma essendo io nettamente fuori da questa “bagarre”, sono potuto salire in sella con l’animo libero da preconcetti, solo con la voglia di provare una moto nuova diversa, che richiama nettamente le sorellone più grosse e blasonate del marchio di Melwaukee, ma che tenta di tracciare un solco sia di personalità che di stile di guida.

Se Sali in sella con stampate in testa quelle due lettere di solito giganti, H-D, beh allla prima curva è tutto in discussione, alla seconda la sorpresa lascia il posto al divertimento e alla terza, facciamo al quarta va, stai già grattando le pedivelle sull’asfalto. No…no non è leggenda è pura verità, e se consideri che il nostro è stato un saggio, trovare il feeling nel volgere di poche curve non è proprio cosa da poco.  Nonostante il divertimento in “progress” mi fermo due volte a guardarla bene e a cercare di capirla a fondo.

Il nero lucido le dona decisamente, il bicilindrico d’ordinanza da 750 cc spicca imperioso anche se sul lato destro è parzialmente celato dal grosso filtro dell’aria sicuramente necessario, ma un filo esagerato come dimensione. Il doppio ammortizzatore posteriore ci sta da cinema. La luce a terra è buona, con le pedane un po’ più rialzate che consentono di danzare tra le curve anche se come detto poco sopra la slimazzata è sempre dietro l’angolo. Forse..dico forse..arretrandole un po’… Tornando in sella apprezziamo la generosità del propulsore.

70 i cavalli che uniti ad un peso contenuto che si  aggira sui 230 kg fanno si che questa americanina sia briosa e divertente. E credetemi mi sono divertito un bel po’. Ci sono alcuno particolari che non ho apprezzato moltissimo, su tutti l’ingombrante presenza del “marmittone” vicino alla pedivella destra che nella guida sportiva spesso fa sentire la sua fastidiosa presenza soprattutto con il “battitacco”. Ma confesso che l’ho usata troppo poco tempo per poter essere più obbiettivo in merito a questo particolare. Altra cosa che mi convince poco, prettamente stilistica, gli specchietti posizionati alla fine della manopole; ma questo non dipende dai designer Harley, è proprio una mia antipatia contro questa soluzione stilistica.

Inutile dire che più la guardo e più mi convinco che è bella così, ma che può essere una eccellente base per le modifiche e customizzazioni che questo nostro periodo storico ama tanto. Il prezzo? Qualche cento euro meno di 9.000,00 euro, direi non male considerando il blasone e i contenuti di questa street road. Sono sicuro che in molti non saranno d’accordo con quanto ho scritto di questo assaggio; ma se chi critica non ci è mai salito in sella…beh parliamone dopo un bel test su strada, di quelli giusti, con curve lente e veloci, con saliscendi divertenti ma soprattutto senza pregiudizi. Allora si che protraemmo intavolare una discussione obbiettiva, non da bar, perché la street Road vi può portare ovunque, non solo al bar.

La scheda tecnica completa sul sito Harley-Davidson

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