Questo sito utilizza i cookie che ci aiutano ad erogare servizi di qualità. Utilizzando i nostri servizi acconsenti all'uso dei cookie.

GPS TOMTOM Rider 410
Navigatore GPS TOMTOM Rider 410 - New Zealand Test

Nell’organizzare un viaggio dall’altra parte del mondo, un parte fondamentale può rivestirla la scelta del navigatore satellitare, ammesso e non concesso che tu non sia un integralista della mappa stradale “e basta!”. Avremmo potuto semplicemente richiedere a chi ci ha noleggiato la moto di fornirci anche un navigatore GPS, ma ci piaceva l’idea di cercare un navigatore che avesse le potenzialità di portarci ovunque nel mondo partendo da casa nostra, sia montato sulla nostra moto oppure buttato in valigia.

Uno strumento tecnologico completo che sia potenzialmente capace di guidarci in ogni luogo. Memori della nostra esperienza in Scozia con il TOM TOM Rider 400 (click qui), abbiamo indagato sulla possibilità di avere le mappe della Nuova Zelanda per il nuovo Rider 410. La risposta è stata più che positiva poiché oltre alle mappe degli antipodi per il 410 sono disponibili le mappe di tutto il mondo e se ciò non bastasse gli aggiornamenti sono gratuiti per tutta la vita del dispositivo.

GPS TOMTOM Rider 410

Esteticamente non vi sono differenze tra il 400 e il 410, mentre invece vi sono differenze a livello di software e dio “optional” su tutti troviamo pre-caricati 100 percorsi stradali in Europa, tracciati e verificati da Tourenfaher che pare essere leader nella fornitura di percorsi europei. Questo database di 100 percorsi è naturalmente implementabile che dall’utente che può creare e “suggerire” il suo percorso da aggiungere alla libreria. In viaggio abbiamo ritrovato la facilità di utilizzo cui eravamo abituati, compreso la possibilità di tracciare le rotte a tavolino e poi caricarle sul Navigatore. Questo ci è stato molto utile poiché i pochi giorni a disposizione per girare gran parte del territorio nezelandese ci hanno obbligati ad una pianificazione abbastanza accurata anche se con un buon grado di flessibilità.

BMW GS in nuova Zelanda

Impermeabile, non ha mai avuto problemi nemmeno sotto i diluvi sulla costa del mar di Tasmania, e la sua scocca antiurto è tornata più volte utile a compensare la nostra distrazione. Dal punto di vista della comodità di lettura della rotta senza distrazione è collegabile via Bluetooth con l’auricolare del casco; collegando il telefono poi consente di rispondere con un sol tocco alle chiamate in entrata. Comodissimo il sistema di monitoraggio del traffico che se sulle strade deserte della terra dei Kiwis non ci è servito per nulla, vi assicuro che nel caos metropolitano milanese vi aiuta a limitare il nervoso da “traffico”; motivo per cui questo TomTom ci segue sempre, anche quando siamo in auto.

New Zeland road

Naturalmente immutata la funzione con la quale il navigatore ci propone il percorso più adrenalinico, scegliendo tra tre livelli di “curvosità” e tre livelli altimetrici. Sperimentata più volte in zone sconosciute non delude mai. Trovo però molto più comodo il fatto di poter zoomare sullo schermo con lo stesso semplice gesto delle due dita che si usa con lo smartphone, ma ancor di più il poter cambiare il percorso impostato semplicemente tenendo premuto in un punto e dando l’imput di “aggiungere al percorso”. Lo schermo Tuch recepisce i comandi con qualsiasi tipo di guanti noi si possa indossare compresi quelli pesanti eventualmente inzuppati d’acqua (e nel caso specifico di qualche imprecazione).

Per il montaggio sulla BMW GS del viaggio abbiamo utilizzato il supporto della Ram Maouth fornito in dotazione; l’alimentazione elettrica è stata collegata tramite uno specifico adattatore Bmw Cum-bus, ma potrebbe essere semplicemente alimentata direttamente alla batteria.

Il rider 410 non ha fatto altro che confermare il grandissimo lavoro fatto col suo predecessore 400. Non so se tu sei della scuola del “navigaore” o del telefono usato anche come navigatore, ma ammesso che una debba escludere l’altra, dai un’occhiata a tutte le caratteristiche tecniche di questo Rider, pensato per i motociclisti esigenti che amano scoprire strade sempre nuove.

Per noi è ampiamente #approvato #amotomio.

Un grazie speciale agli amici di Paradise Motorcycles New Zealand per averci concesso di montare il navigatore sulla loro moto.

Fagna

 

GALLERY