Questo sito utilizza i cookie che ci aiutano ad erogare servizi di qualità. Utilizzando i nostri servizi acconsenti all'uso dei cookie.

Stylmartin Navigator - Test in Nuova Zelanda

Organizzare un viaggio dall’altra parta del mondo non è cosa facile. Devi scegliere a tavolino tutto il necessario, soprattutto per quanto riguarda abbigliamento e accessori. Parte fondamentale, nemmeno a dirlo, sono gli stivali. Non sapendo bene quali “necessità” avremmo avuto day by day, la scelta è per forza ricaduto su uno stivale da turismo, non troppo tecnico, leggero, che promettesse doti di comodità sia in sella sia per  piccole passeggiate.

CLICK FOR ENGLISH TEXT

Ovviamente senza dimenticare impermeabilità e e il fatto che dovesse entrare in valigia senza occupare uno spazio enorme. Sfogliando il catalogo degli amici di Stylmartin l’occhio (che vuole sempre la sua parte) ci è caduto sui “Navigator”; bel design adatto a qualsiasi tipo di moto, non ipertecnici e dalle dimensioni contenute, pur non rinunciando a tutti gli standard di sicurezza cui Stylmartin ci ha abituato. Una volta tolti dalla scatola ci sono sembrati subito leggeri, tanto che la bilancia dichiara 733 grammi per ogni stivale.

Bella la pelle, belli gli inserti, ma soprattutto una cosa che adoro, la doppia chiusura che facilita e non poco le operazioni di “togli e metti” di questi stivali votati al touring. Giusto il tempo di passeggiarci un po’ per casa e finiscono subito in valigia dentro alla stiva dell’aereo. A destinazione una volta indossati il feeling con i comandi della moto si è rivelato subito immediato, così come la sensazione di comfort nella prima passeggiata seria alla scoperta del parco TE PUIA a Rotorua (NZ).

Il gambale snello consente di infilarlo agevolmente sotto i pantaloni di qualsiasi completo da turismo, e il velcro di chiusura, a protezione della zip consente la regolazione per aggiustare il “fit” al nostro polpaccio. In questo viaggio abbiamo affrontato un po’ di tutto, sole, pioggia, freddo del mattino e caldo nel pomeriggio; sabbia delle spiagge e relativa acqua salata, polvere di uno sterrato lungo 20 km….insomma un test intensivo di quasi 20 giorni che può simulare tranquillamente periodi più lunghi nell’uso normale.

Tanto è vero che una volta tornati a casa, l’opera di pulizia è stata davvero notevole, con tanto di aggiunta di prodotti nutrienti per la pelle come premio finale ed ora sembrano tonati a nuovo. In un momento di particolare fortuna per Sneakers e anfibi tecnici personalmente sono ancora legato allo stivale, possibilmente nero, possibilmente da turismo, possibilmente compagno di mille avventure. Per ora i Navigator ci hanno accompagnato in un solo viaggio, importante, vedremo il futuro cosa riservare loro.



Difficile aggiungere altro, le specifiche tecniche le trovate sul sito Stylmartin (link), noi dal canto nostro possiamo dire che questi Navigator hanno affrontato decisamente bene la trasferta nella terra dei Kiwi.

#amotomio #provatodavvero

Special Tnks to Eurobike New Zealand

Fagna