Questo sito utilizza i cookie che ci aiutano ad erogare servizi di qualità. Utilizzando i nostri servizi acconsenti all'uso dei cookie.

Continental TKC 70 – 16000 km di aMotoMio.it

Ci hanno fatto compagnia per 16000 chilometri ma come nel comune triste destino di ogni gomma, il consumo le porta prima poi alla sostituzione.
Così è stato per queste Continental TKC 70 che hanno dimostrato durante questa lunga percorrenza ottime doti costanti nel tempo.


Sulla BMW R1200GS (MY 2009) su cui erano montate, abbiamo avuto la possibilità di testare un po’ tutte le gomme di case concorrenti con percorrenze chilometriche totali tra i 14000 e i 16000 chilometri ma mai siamo arrivati con così tanto battistrada ancora da utilizzare.
Perché cambiarle quindi? A dispetto di un’ancora teorica possibilità di percorrenza l’anteriore si è scalinato in maniera pronunciata aumentando le vibrazioni al manubrio e nello stesso tempo la sensazione di tenuta al posteriore è diminuita in maniera sensibile.
Stiamo parlando comunque di sensazioni personali ma che dopo un così elevato chilometraggio, e durata nel tempo, può essere accettabile.



Un test che ha visto queste gomme protagoniste un po’ in tutte le condizioni, iniziato con un viaggio in Scozia di circa 7000 km fatto di lunghe autostrade, curve e tornanti e qualche sterrato leggero.
Chilometri percorsi a pieno carico che non hanno creato però il classico “spiattellamento” al posteriore, evidentemente la tecnologia Multigrip* funziona a dovere.
Ottima la tenuta sull’acqua e su asfalto a basse temperature: queste TKC 70 sono omologate “M&S” (una sigla inglese che sta per “Mud + Snow”, cioè fango e neve) ed evidentemente anche il grip in queste situazioni ne guadagna.



Naturalmente dopo il viaggio abbiamo proseguito nell’uso con l’utilizzo quotidiano, cittadino ed extraurbano, della moto oltre che le ovvie uscite domenicali alla ricerca delle curve.
Il comportamento neutro, unita a un’ottima sensazione di tenuta e sicurezza permettono di affrontare la giungla cittadina fatta di pavé, strisce e tombini senza problemi (La cintura a Zero gradi aiuta)**, come di aggredire le curve e i tornanti delle nostre belle montagne con precisione e tranquillità.
Anche in autostrada tenendo velocità codice non si hanno sensazioni sgradevoli, salvo un aumento della rumorosità se si esagera è quando le gomme cominciano ad avere molti chilometri di percorrenza.



Hanno sopportato le caldane estive e le rigide temperature invernali.
Alla soglia degli 8000 km la soddisfazione è stata totale e le sensazioni erano molto simili a quelle dei primi chilometri.
Solo dopo i 10000 km si è accentuato lo scalina mento all’anteriore, rimanendo a livelli più che accettabili fino all’attuale soglia dei 16000 km.
Gomme assolutamente che ci sentiamo di consigliare sulle BMW ma che probabilmente ben si comportano anche sulle altre Maxi-enduro.
Tra l’atro il disegno aggressivo e moderatamente tassellato appaga l’occhio senza che questo penalizzi le prestazioni di confort e tenuta, insomma un perfetto compromesso.



Durante il test abbiamo letto sui social di utenti con percorrenze decisamente inferiori che ci hanno in parte stupito visto il nostro ragguardevole risultato, ma comprendiamo come questo sia un dato molto soggettivo e dipendente da vari fattori: moto, peso, stile di guida, condizioni climatiche, asfalto, ecc.
Il nostro tester non è certamente un pilota amante delle pieghe estreme e del gas a martello, però non disdegna una guida allegra, evidentemente l’attenzione alle corrette pressioni ha dato i suoi risultati, che sono effettivamente confrontabili con le sue esperienze precedenti con altri modelli montati.



Estetica indovinata, ottime prestazioni in termini di tenuta e confort, grande percorrenza chilometrica…..promosse.
Ora è il momento di cambiare, ma arrivederci TKC 70!

Tutta la gamma sul sito Continental

GALLERY



Flap


* Tecnologia Multi Grip: tramite un processo d’indurimento a temperatura controllata si crea una differente durezza della mescola tra parte centrale e lati del battistrada.
** Cintura a zero gradi in acciaio: grazie a questa tecnologia costruttiva grazie alla quale la tensione della cintura presente all’interno dello pneumatico è differenziabile tra spalla e battistrada centrale, garantendo estrema stabilità alle alte velocità e donando allo pneumatico un’ottima capacità di assorbimento delle sollecitazioni provenienti dalla cintura.