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Caberg Drift – Test aMotoMio

Un casco integrale, in fibre composite, dalla forma accattivante e un pratico visierino interno.
Appena avuto tra le mani ho avuto subito la sensazione che mi sarebbe piaciuto, un misto tra turismo sportivo che però si sposava bene anche con la mia maxi enduro.


Insomma versatile come look e ricco di contenuti e di sostanza.
Posso dire di conoscerlo bene, dopo oltre 10000 km con questo casco, o meglio con questo modello poiché il primo esemplare, prima della presentazione a EICMA 2015, utilizzato per un viaggio in Scozia di quasi 7000 km per riportare poi all’azienda Bergamasca le prime impressioni.



Il secondo invece è quello definitivo che ho utilizzato per altri almeno 3000 km e che ancora utilizzo.
Intanto in testa si percepisce meno dei 1350 grammi di peso dichiarati dalla casa segno di un ottimo bilanciamento della calotta in fibre composite (Carbonio, Kevlar e vetro).
Comodo, fascia bene la testa e anche i guanciotti stringono al punto giusto senza infastidire nemmeno dopo parecchi chilometri in sella.
Un’ampia visiera dall’ottima ottica, naturalmente a sgancio rapido, antigraffio e dotata di Pinlock Max Vision di serie per evitare l’appannamento.
In una situazione di viaggio, soprattutto all’umido, e se si portano occhiali, si apprezza questa doppia lente che unita a un ottimo sistema di ventilazione; presa d’aria sulla mentoniera e sulla calotta con estrattore posteriore, ovviamente tutte regolabili, permette una visuale sempre nitida.



Se proprio siete incontentabili, la stessa visiera può essere bloccatain una posizione distante dalla bordatura di circa 3 mm. con una piccola leva sul lato sinistro, così da evitare totalmente ogni possibile condensa.
La chiusura è davvero efficace e ottima la tenuta alle infiltrazioni d’acqua, vi assicuro che ne abbiamo presa molta, e per evitare eventuali spifferi il Drift è dotato di una morbida chiusura al mento removibile.
Non solo pioggia e tempo brutto, per fortuna i nostri chilometri hanno anche visto il sole e il caldo e ancora le prese d’aria hanno fatto il loro dovere, però la cosa più apprezzabile per chi usa la moto del turismo, e se siete occhialuti ancora di più, è il visierino parasole integrato che con una leva sempre sul lato sinistro velocemente protegge gli occhi dalla luce violenta del sole e ci riporta alla luce quando magari entriamo in galleria.


Avremmo gradito una maggiore dimensione di questa, soprattutto quando si usano guanti pesanti, ma dopo poco ci si abitua senza più problemi.
Lo spirito sportivo si scopre quando la velocità si fa più alta e dove le caratteristiche aerodinamiche vengono messe in luce; il Drift ha dimostrato di penetrare bene l’aria e di avere un contenuto grado di rumorosità.
Naturalmente questo lo abbiamo verificato con diversi tipi di moto, dalla sportiva carenata alla pepata Naked, come sulla comoda endurona da viaggio che possiamo paragonare a una gran turismo.



Sportività che ritroviamo anche nella chiusura del cinturino a doppio anello, magari meno veloce e pratico della fibbia micrometrica ma, come risaputo, più sicura.
Anche in questo caso un po’ di pratica e tutto diventa veloce e pratico.
Durante il nostro viaggio abbiamo montato un interfono a doppio altoparlante che ha trovato posto negli appositi spazi, come da tradizione Caberg, nella zona delle orecchie e sulla mentoniera.
Sempre per noi occhialuti è predisposto un passaggio per le bacchette, nella zona delle tempie, così da rendere ancora più confortevole il casco.
E dopo così tanti chilometri si apprezza la possibilità di lavare gli interni, totalmente amovibili, imbottitura del cinturino e guanciotti compresi.
Interni che sono realizzati con tessuti traspiranti e ipoallergenici per garantire la massima freschezza.


Nella parte posteriore dell’imbottitura sono presenti inserti rifrangenti per aumentare la sicurezza attiva.
Se proprio dobbiamo trovare qualcosa che, secondo le nostre abitudini, potrebbe gradire l’utente medio metropolitano, è tra la chiusura e il primo scatto della visiera, una posizione in più oppure una maggiore resistenza della stessa alla chiusura in questa posizione sotto la pressione dell’aria.
Di fatto, però, si può girare con la visiera leggermente aperta (3 mm) e bloccata grazie alla leva antifog.
Ma questi sono gusti e pareri personali che non inficiano un risultato ampiamente ottimo e soddisfacente di questo Caberg Drift.

Il Drift è ora disponibile anche nella versione “Carbon”, con un peso ridotto di circa 100 grammi rispetto alla versione con calotta in Tricomposito, oltre che in una gamma di grafiche che potrete trovare sul sito Caberg

#provatodavvero e promosso

GALLERY



Flap


Scheda tecnica:
•    Calotta: tricomposito (fibra di vetro, kevlar, carbonio)
•    Doppia visiera (trasparente + fumé)
•    Sganciamento rapido visiera
•    Doppio paranuca antiturbolenze
•    Visiera antiappannante grazie al pinlock maxvision di serie
•    Visiera antigraffio
•    Fibbia doppio anello
•    Visiera basculante
•    Aerazione interna
•    Interno estraibile e lavabile compresa l’imbottitura del cinturino
•    Stop-wind amovibile
•    Spazi altoparlanti e microfono per ospitare i principali comunicatori presenti sul mercato
•    Profili antipioggia