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Continental SportAttack 3 – Test aMotoMio

Come si può giudicare la bontà di una gomma se non avendo la possibilità di montarla sulla propria moto, quella che si conosce e su cui abbiamo provato diverse soluzioni e magari case di pneumatici.


L’ideale quindi è poterla provare su strada, magari nei soliti percorsi conosciuti e magari poter fare una puntata in pista per valutarne anche l’aspetto più sportivo.
Questo è stato recepito da Continental che ha proposto alle riviste blasonate proprio questo.
Tra i “Grandi” c’eravamo anche noi che forse rappresentiamo l’utenza perfetta; motociclisti normali, amanti anche delle supersportive che usano la moto principalmente su strada ma che non disdegnano di poterla portare in pista per sfogare in sicurezza la cavalleria e il prurito al polso destro.



Abbiamo così raccolto con entusiasmo la proposta di Continental cercando nel nostro piccolo un’ulteriore piccola sfida.
Abbiamo scelto una moto non più giovane che fa parte di quelle sportive dalla ciclistica un po’ difficile e dalle misure, soprattutto all’anteriore, un po’ atipiche (120/60 -17 e 190/50 -17.)
Su questa MV Agusta F4 750S del 2002 abbiamo messo poi il pilota più lento in pista di noi tre ma, di fatto, giacché la moto è la sua la scelta, era obbligata.
Da dove comincia un test? Dal montaggio, così le SportAttack3 fornite da Continental sono andate a equipaggiare la moto grazie alle sapienti mani di F.lli Moro di Milano.



Il disegno, seppur stradale, è bello da vedere e i numerosi intagli, ci spiegheranno poi i tecnici, non diminuiscono la “Gomma” a terra e invece migliorano la tenuta in condizioni di scarsa aderenza.
Fin dai primi metri si può guidare in sicurezza senza bisogno del solito rodaggio tipico delle gomme nuove.
Molti possono raccontare di essersi sdraiati fuori dal gommista per aver dato gas con quello strato di cera ancora da togliere.
Con le nuove gomme della casa Tedesca il problema è risolto, la tecnologia TractionSkin lascia la superficie microporosa grazie alle caratteristiche dello stampo che elimina così l’antipatica cera.
Pochi chilometri e ci si accorge della bontà del profilo che, seppur a “punta”, è molto graduale e progressivo nello scendere in piega mantenendo però la stessa velocità.
Insomma una sensazione di controllo, soprattutto all’anteriore, percepibile anche da chi non è un pilota.



Comportamento dinamico su strada sia in città sia sulle più veloci extraurbane davvero neutro.
Il bello però è provare una gomma che normalmente usiamo su strada anche in circuito, quindi appuntamento con lo staff Continental alla pista Tazio Nuvolari di Cervesina (PV).
Naturalmente trasferimento in moto per verificare anche sulla veloce autostrada le doti di direzionalità di queste gomme.
Inutile dirlo che la nostra F4 viaggiava come su un binario.



A disposizione turni liberi, e addirittura un’ora riservata per la Stampa per potersi concentrare maggiormente sulle sensazioni, cosa molto gradita a noi che non siamo pistaioli incalliti.
Un giro dal gommista per adeguare le pressioni all’uso in pista (2.0 -1.8 invece dei 2.5 – 2-7 della strada) poi dal sospensionista,  SpaceBike di Treviolo, anche questo a disposizione di tutti i gommati Continental durante la giornata, per un controllo e la regolazione adeguata di freno ed estensione.
Diverse tipologie schierate dalle varie riviste, dalle BMW S1000RR alla Suzuki SV650, dalla GSXR 750 alla Speed Triple, diverse potenze, ciclistiche e assetti che comunque hanno apprezzato le nuove gomme Tedesche.



I più veloci hanno confermato anche con i 200 cavalli dei 1000cc l’ottima tenuta ma soprattutto la confidenza e la sensazione di controllo che infondono le gomme.
Noi nel nostro piccolo non siamo sicuramente stati in grado di mettere in crisi le gomme ma da contraltare ne abbiamo apprezzato la progressività, un po’ come su strada, e la sensazione di controllo in ogni situazione, frenata, piega e accelerazione.
Tornati su strada, ricomincia l’utilizzo quotidiano, dobbiamo ora verificare la tenuta sul bagnato, e la resa chilometrica ma dall’esaustiva presentazione che Anna Puricelli (Responsabile Marketing) e Fabio Borelli (Manager BU moto) anche queste dovrebbero essere di riferimento.



La prima grazie alla mescola RainGrip e la seconda alla tecnologia MultiGrip che permette di usare un’omogenea gradazione di grip in un’unica mescola grazie ad una vulcanizzazione a temperatura differenziata durante il processo di produzione.
Questo si traduce in maggior Grip sulle spalle e resa chilometrica al centro senza nessuna transizione come negli pneumatici bimescola.

Queste però sono informazioni tecniche che potete leggere più sotto o sul sito Continental.

Noi possiamo solo promuovere queste nuove polivalente gomme sportive e se hanno soddisfatto una “Vecchietta” e il suo lento e datato pilota chissà, su una fresca accoppiata, cosa possono fare.

#provatodavvero

Abbigliamento utilizzato: Casco HJC – Tuta Arlen Ness – Stivali TCX – Guanti Clover – Paraschiena Zandonà – Intimo Sixs

GALLERY



Flap

 



Scheda Tecnica:
Nuovo Hypersport completamente riprogettato.
ContiSportAttack 3 fissa un nuovo punto di riferimento in handling e massimi angoli di piega su strade asciutte, così come sul bagnato, per tutte le moto sportive.
• Wet grip notevolmente aumentato grazie al nuovo disegno del battistrada che ottimizza l’effetto drenante. La nuova mescola silicea ha permesso di aumentare sensibilmente il grip, il piacere di guida e la sicurezza su strade da umide a bagnate.
• L’innovativa tecnologia GripLimitFeedback aumenta il livello di sicurezza ai massimi angoli di piega: restituisce al pilota un feedback immediato in caso di situazioni critiche consentendo il massimo controllo anche nella guida più estrema.
• Pneumatico progettato e affinato appositamente per le nuove moto sportive, per un handling sensibilmente più stabile e preciso.
• Grip considerevolmente migliorato anche grazie all’aumentata impronta a terra, alla nuova mescola e al disegno del battistrada tecnicamente studiati per la massima performance.
• Maggior durata dello pneumatico grazie alla maggior impronta a terra a moto dritta, alla fascia centrale del battistrada senza intagli e all’ulteriore ottimizzazione della tecnologia MultiGrip.

MultiGrip
La tecnologia MultiGrip permette di usare un’omogenea gradazione di grip in un’unica mescola grazie ad una vulcanizzazione a temperatura differenziata durante il processo di produzione.
• Spalle flessibili = Grip
• Area centrale resistente all’usura = Chilometraggio
• Transizione continua
TractionSkin
TractionSkin, una rivoluzionaria superficie a micro - rugosità, mette fine al “rodaggio”. Tutto ciò è possibile grazie ad una nuova tecnologia di stampo che elimina l’esigenza di inserire la “cera” nella fase di stampo dello pneumatico.
ZeroDegree
La spiralatura a 0° in cavo d’acciaio garantisce un’eccellente stabilità alle alte velocità.
RainGrip
Nuova mescola RainGrip per un’aderenza migliorata su strade fredde e bagnate. Garantisce un maggior chilometraggio.
GripLimitFeedback
L’innovativa tecnologia GripLimitFeedback aumenta il livello di sicurezza ai massimi angoli di piega: restituisce al pilota un feedback immediato in caso di situazioni critiche consentendo il massimo controllo anche nella guida più estrema.

Misure disponibili:
• 110/70ZR17 M/C (54W) TL ContiSportAttack 3 anteriore
• 120/60ZR17 M/C (55W) TL ContiSportAttack 3 anteriore
• 120/70ZR17 M/C (58W) TL ContiSportAttack 3 anteriore

• 150/60ZR17 M/C (66W) TL ContiSportAttack 3 posteriore
• 180/55ZR17 M/C (73W) TL ContiSportAttack 3 posteriore
• 190/50ZR17 M/C (73W) TL ContiSportAttack 3 posteriore
• 190/55ZR17 M/C (75W) TL ContiSportAttack 3 posteriore
• 200/55ZR17 M/C (78W) TL ContiSportAttack 3 posteriore