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HD Kermit by CD Garage –Test aMotoMio.it

“E’ il mio corpo che cambia nella forma e nel colore è in trasformazione…” Litfiba.
Questa volta non è il corpo ma l’estetica e la sostanza, in parte anche il carattere di questa Harley Davidson modificata dalle sapienti mani di CD Garage Milano.
Infatti, questa 883R diventata a suo tempo il “Bassotto” che avevamo provato e che ci aveva accompagnato al DGR 2015 ha subito un’altra trasformazione.


Ha perso la fine eleganza ed ha acquistato una frizzante simpatia tipica del Ranocchio che sembra schizzare fuori dal serbatoio.
Ancora ritocchi al motore per tirare fuori qualche cavallo e carattere da questo bicilindrico che è arrivato a 1250cc con kit devolution performance teste Buell XB 1200 modificate per poterle montare sullo Sporty, camme più spinte e centralina dedicata.



Tutto questo grazie alle sapienti mani di Andrea Arco, ottimo meccanico e titolare, con Mario Rampinelli, dell’officina CD Garage.
Nuovi cerchi, nuova forcella di derivazione Ducati Multistrada anodizzata verde, guidata da piastre Discacciati ricavate dal pieno.
Una nuova grafica, dicevamo, simpatica, fumettistica ma di classe e d’effetto grazie all’arte di KORO Design che l’ha realizzata.
Un gioco sul verde, non più il classico verde CD Garage, tipico del divertente anfibio dei Muppets che s’intona all’anodizzazione degli steli della forcella e ai supporti della strumentazione.



Serbatoio appunto in verde ed effetto alluminio spazzolato su cui sono state realizzate le grafiche.
Verde anche la treccia dei tubi freno e poi nero che impera a parte qualche dettaglio in alluminio e alle parti non verniciate dei preziosi cerchi RSD Design forgiati da 19” ant e 18” post (in luogo del16”, pertanto è stata necessaria la modifica anche sul libretto.)
Una sella Lepera Daytona “Quasi” biposto e una borsa in cuoio sul lato sinistro dove riporre documenti e le solite cose di noi motociclisti.
Il lato destro invece è dominato dal filtro RSD Design, stessa marca anche per la sportiva marmitta che riempie l’aria con un suono forte, maschio ma non fastidioso.
Posizione in sella comoda, ben sostenuta dalla forma della sella e con un largo manubrio che permette di tenere tutto sotto controllo.
Pedane moderatamente avanzate pratiche e comode per l’utilizzo delle leve al pedale, anche quella del cambio è all’altezza giusta e comanda un cambio, non velocissimo, ma mai davvero duro e comunque preciso.



Frizione morbida e frenata possente grazie ai due dischi Discacciati Night brake all’anteriore, serviti da pinze della stessa azienda che assicurano spazi di frenata ottimi grazie anche all’aiuto del disco posteriore uguale alla coppia suddetta, che però va usato con delicatezza viste il sovradimensionamento.
Comandi al manubrio, auto costruito con traversino d’irrigidimento, classici HD intuitivi una volta abituati alle frecce sdoppiate, e poi dicono delle BMW, leve sempre di RSD e due specchi ovali che regalano una buona visibilità alle spalle.
Compatta ma completa la strumentazione, anche se le spie in sella sono un po’ nascoste dal manubrio obbligando a spostarsi leggermente in avanti per visualizzarle.



Per farsi vedere un giallo fanale anteriore protetto da griglia e una piccola gemma dietro, le frecce posteriori sono appena ai lati della sella mentre le anteriori sono delle “Rondelle” di led alla sommità degli steli della forcella.
Il grosso bicilindrico spinge bene i cavalli sono un’ottantina ma sono di razza e forti capaci di spingere fin dai bassi regimi in tutti i cinque rapporti, accorciati il giusto per riprendere l’allungamento dato dal cerchio da 18”.
Inutile insistere con il gas meglio passare al rapporto superiore e godersi la coppia che spinge forte.
Sarà la sella bassa, il manubrio largo ma questa Harley sembra meno pesante di quanto si pensi.
Anche la maneggevolezza è notevole e permette di disimpegnarsi bene anche in città.



Quando la strada si allunga verso la periferia, si rimpiangono magari gomme più stradali delle Karoo III montate durante il test, infatti, gomme più prestazionali andranno preso a gommare i fantastici e costosi cerchi che sono uno dei pezzi forti di Kermit.
Al semaforo e lungo le strade non si passa inosservati, non solo per lo scarico che richiama a piena voce ma proprio per questa estetica personale e particolare che incuriosisce, se poi l’osservatore è un attento appassionato, apprezza anche la qualità dei materiali e della lavorazione.
Una moto personale, simpatica e piacevole da usare anche quotidianamente vista la praticità, un bel giocattolo proprio divertente come una puntata del Muppet Show!

Moto in prova realizzata da CD Garage Milano
Grazie a Motosplash per la location fotografica.

Abbigliamento utilizzato: Casco AFX – Giacca e Pantaloni PMJ – Stivali Runnerbull – Guanti OJ – Intimo Hevik – Calze SIXS – Scaldacollo Tucano Urbano - Paraschiena Zandonà

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