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Continental TKC 70 –Test aMotoMio



“Giusto compromesso”
L’evoluzione delle maxi enduro ha portato sempre di più queste a diventare compagne di viaggio e ottime stradali snaturando un po’ l’essenza del fuoristrada.


Di  conseguenza anche le gomme dedicate a queste moto si sono specializzate in questa direzione diventando di fatto gomme stradali.
Quindi l’utilizzatore si trovava nel dubbio se montare gomme dalle caratteristiche più off-road che permettono prestazioni anche in fuoristrada ma vengono penalizzate sull’asfalto oppure gomme dal disegno poco pronunciato che però hanno caratteristiche diametralmente opposte.
Nessuna via di mezzo o meglio ora c’è.



Il nuovo Pneumatico Continental TKC 70 si presenta come una gomma capace di combinare al meglio le due caratteristiche.
Per restare in casa Continental si avvicinano al TKC80 nel fuoristrada e al Road-Adventure delle TrailAttack.
Per il nostro viaggio in Scozia dove sicuramente le condizioni delle strade si presentano umide e, nelle Highland, sconnesse con possibilità di qualche strada bianca, abbiamo scelto di montare sulla BMW R1200GS (MY 2009) queste TKC 70.


Appena montate, dalle esperte mani dei F.lli Moro,  la sensazione visiva è di cattiveria e di voglia di avventura che il tassello pronunciato inspira, certo sensazione rispetto alle gomme stradali che di solito abbiamo montato  in precedenza.
Molto adatta quindi l’estetica abbinata alla filosofia delle grosse enduro stradali ma da verificare se nell’uso quotidiano, soprattutto per noi che non mastichiamo terra, si mantengono ai livelli a cui ormai siamo abituati da tempo.
Il fatto che siano montate di primo equipaggiamento sulle BMW R1200GS di ultima generazione ci da fiducia.
Stessa fiducia che trova conferma fin dai primi chilometri con una risposta neutra allo sterzo e con una confidenza immediata anche nelle curve e nella tenuta.
La prova del “nove” però doveva arrivare in termini di durata, di tenuta sul bagnato e ovviamente precisione di guida.



Tutte cose che abbiamo potuto verificare in quasi 7000 km di viaggio e un migliaio al ritorno dallo stesso.
Quindi veloci autostrade a pieno carico dove le gomme hanno dimostrato una leggera maggiore rumorosità rispetto alle pari da asfalto e dei piccoli oscillamenti ad alta velocità, mai preoccupanti ne fastidiosi, probabilmente però innescati anche dal carico della moto.
Quando la strada si fa curvosa la guida diventa divertente e intuitiva e anche su bagnato, e di pioggia ne abbiamo presa tanta, la tenuta rimane sincera e sicura.
La maneggevolezza di queste gomme anche in città e notevole anche dopo quasi 8000 km e un po’ di spiattella mento da viaggio la piega rimane continua senza “gradini”.
Già, quasi 8000 km e le gomme apparentemente ne possono fare altrettanti ma di questo vi faremo sapere quando le cambieremo.
Parlavamo prima di leggeri oscillazioni in velocità e un po’ di rumorosità, piccoli difetti che però in tema di compromesso vengono compensati dalla maggior sicurezza che queste TKC 70 danno sulle strade bianche sensazione percepibile anche da neofiti come noi dove il maggior grip sulla terra lo abbiamo comunque percepito con piacere.



Probabilmente in mani più capaci con queste gomme si può fare molto di più.
Un altro dettaglio interessante per chi usa la moto tutto l’anno è l’omologazione “M&S” (una sigla inglese che sta per “Mud + Snow”, cioè fango e neve) presente anche su queste TKC 70 che quindi, oltre a metterci al sicuro da eventuali folli leggi invernali, ci garantisce una maggiore prestazione e sicurezza anche il climi e condizioni avverse.
Un compromesso ben riuscito secondo noi.



Flap