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GhostBook
Ghost: Moto – Foto – Food

Le più belle idee nascono per caso, spesso dettate dalla voglia di scaricare emozioni, quasi sempre con la voglia di condividere emozioni e bellezza.
Questa probabilmente è l’origine di Ghost, un progetto che è nato, è cresciuto e si sta sempre più evolvendo diventando qualcosa che è il suo stesso divenire.


L’idea di Giorgio Racca, titolare di un’importante agenzia di comunicazione Torinese (RedHead), nasce, probabilmente inconsciamente, con l’avvento dei social, siamo nel lontano 2009, e con il suo account Ghost Rider e parallelamente al suo omonimo Blog, dove Giorgio pubblica brevi racconti legati al suo personaggio di fantasia Ghost Rider e immagini che vanno a disseppellire dalla sabbia degli anni la sua vecchia passione per la fotografia.
Il virtuale, seppur per uno che se ne occupa per lavoro, però va stretto a Giorgio che vuole fortemente trasferire le sue idee nella realtà.

Giorgio Racca

L’occasione è il tradizionale raduno motociclistico di Fossano (CN) organizzato dal locale Motoclub, che apre la stagione.
In quest’occasione, siamo nel 2014, viene preparata una grande manifestazione, Festa Ghost, collegata all’evento, che fin dal sabato coinvolge tutte le emozioni care ai Motociclisti e non solo.
Una mostra fotografica sui tatuaggi, con tanto di intervento di Tatuatori famosi e modelle, un’esposizione di moto d’epoca e interventi di personaggi noti nel mondo delle due ruote come: Pier Giuseppe Ortalda, Marco Pagani e Marta Covioli di Road Racing Core.
Naturalmente dell’ottima birra artigianale etichettata Ghost e relativa degustazione, modelle con cui farsi fotografare in sella alle moto e naturalmente la musica; quella della Web radio LDC95 capace anche di dare voce a tutti i protagonisti in diretta.
C’era tutto e forse di più per un successo, ma il meteo non era d’accordo limitando così i numeri della festa, ma ormai il sasso era stato lanciato e non poteva fermarsi.
Dalla parziale delusione Giorgio trova le forze e i complici per mettere su carta i contenuti della sua idea di partenza, il gusto del bello, legato al mondo moto, foto e food.
Non necessariamente in senso stretto e con la base della fotografia e dell’immagine a fare da padrone alle storie che tentano di descriverle in un gioco emozionale di sensazioni.

Elena Perlino
Ph. Elena Perlino

Nasce così, nel maggio 2015 Ghost Numero Zero.
Protagonisti gli amici coinvolti nell’evento di Fossano mettendo e mettendosi in gioco secondo le personali capacità con un risultato davvero eccelso.
Trecento copie numerate come tiratura per una presentazione nella prestigiosa location Torinese del Palazzo Saluzzo Paesana.
L’idea piace e stimola Giorgio a sviluppare il progetto del secondo volume.
Non più un’edizione improvvisata, ma frutto di un’attenta pianificazione e stesura progettuale, insomma un’evoluzione del numero Zero.
Spazio ai fotografi e alle idee che seppur indirizzati al progetto finale lasciano massima libertà espressiva.
Ancora 300 copie numerate per questo “Ghost Numero 1” che vede la luce a febbraio del 2016 con una mostra fotografica nel capoluogo Piemontese, con una mostra fotografica aperta al pubblico per una settimana, e una presentazione a Milano.
Ghost è come un volano che prende forza dalla sua rotazione, allarga le conoscenze, interessa aziende e cresce ancora fino ad arrivare a una nuova tappa vitale che è il “Numero 2” in una tiratura limitata che raggiunge le 500 copie numerate.

Diego Mola
Ph. Diego Mola

Ancora le foto e i testi a dare emozioni, non necessariamente immagini e racconti dello stesso autore e sempre meno di Giorgio Racca che vuole dare più spazio ai protagonisti che, semplicemente, alle sue richieste di collaborazione gratuita dicono SI.
Parliamo di collaborazioni con i fotografi Efrem Raimondi e Rossano Ronci, il coinvolgimento di Max Casacci dei Subsonica e di Pierpaolo Pitacco, art director di Rolling Stone Italia.
Il numero 2 incuriosisce addirittura Piaggio, attraverso il suo centro stile, che si dichiara interessata al progetto. Un fatto assolutamente casuale, come spesso accade per le cose più belle, legato a una foto pubblicata sul numero precedente e un intreccio di conoscenze comuni.
Infatti, sul “numero 3” compare uno splendido servizio dedicato ad Aprilia con foto di Toni Thorimbert.

Toni Thorimbert
Ph. Toni Thorimbert

Il numero così è stato presentato a novembre 2017 al museo Piaggio, dove fino al 20 gennaio rimane un’esposizione fotografica.
A tutt’oggi hanno collaborato aziende leader nei loro rispettivi settori come: Nikon, Aprilia, Eataly, Birra Baladin, Compagnia dei Caraibi.
In parallelo, e con una così notevole squadra, iniziano i contatti con varie aziende per la realizzazione di monografie e mostre collegate, grazie anche alla nascita dell’Associazione Culturale Ricreativa Ghost che ha come sua Mission dare sostenibilità al progetto di un Book seriale che utilizza la fotografia come linguaggio per raccontare storie di donne, di uomini e di passioni.
Ma anche realizzare eventi e manifestazioni dove il focus, come il Book, sono i temi legati alla fotografia, al cibo e alle motociclette.

GhostBook tre

Associarsi a Ghost consente di entrare in un Club che offre la possibilità di essere coinvolti in un sacco di attività interessanti e che per farlo è sufficiente eseguire un bonifico di 25,00 euro e insieme alla tessera si riceve una copia di Ghost Numero Tre.
La prima delle prossime iniziative della ACR Ghost è una serie di eventi legati alla cucina con cinque appuntamenti tematici: Ghost – Lezioni di Cucina 2018

Per saperne di più potete visitare il sito di GHOST BOOK

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