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| Monferraglia uinter ediscion 2011 |
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| Scritto da Flap&Fagna |
| Lunedì 17 Ottobre 2011 16:27 |
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"Monferraglia uinter ediscion 2011"
“seconda stella a desta, questo è il cammino….” cantava Bennato e noi abbiamo trovato un’isola che non c’è, un posto dove si resta bambini. Questo posto è la Monferraglia, un gioco, perché il gioco è la base dei diritti di ogni bambino, un gioco perché lo stesso Hans, tra gli organizzatori di questa manifestazione, così l’ha definita. Bambini che hanno giocato a rincorrersi, travestirsi, sfidarsi tra loro e con se stessi, ma soprattutto divertirsi come solo i bambini sanno ancora forse fare. E poi la Monferraglia è un modo di mantenersi in forma, provate a fare oltre 50 km su un cinquantino sulle colline, su strade bianche e viottoli tra i vigneti, provate ad affrontare salite impervie o un campo da motocross con uno spompato motorino anni ’70-’80, vi assicuro che i muscoli lavorano, sia per far forza sui pedali sia per spingere il mezzo. Tutto questo nella cornice di una domenica d’autunno piena di sole che ha messo in risalto i colori delle campagne con panorami spettacolari che a 40 km/h e senza fretta si possono gustare nutrendo gli occhi e l’anima. Una gara, ah già, la Monferraglia è una gara, un vincitore c’è stato come giusto che sia, ma la soddisfazione migliore per ognuno è riuscire ad arrivare in fondo, fermarsi un po’ di più a pranzo per due chiacchiere ancora, fermarsi a riposare con la scusa delle foto o di uno scorcio suggestivo. Una gara goliardica, dove ogni sorpasso era l’occasione per una battuta o una piccola gag. La gara più accesa, fuori concorso ovviamente, è stata quella dell’originalità, abbiamo visto cose che voi umani….baffi a parte, obbligatori anche per le donne, che in mancanza erano realizzati da appositi truccatori. Personaggi unici e gruppi organizzatissimi, alcuni arrivati perfino dall’Italia centrale, a inventare coreografie a tema, e poi mezzi di ogni tipo, dal gettonatissimo Ciao ai rari Di Blasi e Motobecane, ma tutti con qualcosa di personale, dalla semplice bandierina fino a configurazioni meccaniche ed estetiche da concorso all’istituto psichiatrico. Molti, traditi dal vetusto mezzo o cui hanno chiesto troppo, non son riusciti a terminare il giro, chi invece ha raggiunto il traguardo nella piazza del castello di Casale Monferrato aveva dipinto sugli occhi la soddisfazione di dire “ce l’ho fatta”, come il “Garage” AMotoMio che ha portato tutti e tre i mezzi alla fine. Una Manifestazione “con i Baffi” che solo la gallery che trovate in coda può almeno in parte farvi comprendere. Flap
Un grande applauso al MC Italo Palli per la precisa e puntuale organizzazione, ma soprattutto per la strepitosa idea di questa Isola per bambini che non vogliono crescere…almeno per un giorno!
Fantasia, passione un pizzico di follia non sono sinonimi, tranne alcune strane e rare congiunzioni astrali. Eventi in cui anche i più maturi e navigati, ritornano bambini scalmanati. Basta poco a far scattarla febbre, rapida e incurabile. Basta con sapienza scavare nell’animo di ognuno noi alla ricerca di quell’attimo di spensieratezza oggi più che mai necessaria. Capita così che dimenticate strade di campagna e ancor più dimenticati pezzi di ferro a motore si sposino in una domenica di sole tanto limpida da essere irresistibilmente emozionante. Le stesse emozioni che scaturiscono da un “odore”, tanto inquinante, ma tanto, tanto vero; miscela al 2 al 3 o persino al 4…a zero…sulla normativa euro che ha in fretta e furia relegato i simboli della nostra adolescenza in polverosi fienili o peggio a ingrassare (è proprio il caso di dirlo) le tasche di qualche rottamatore. Ma non solo vista e olfatto, altro fondamentale elemento della macchina del tempo il suono o fracasso che quei piccoli moscerini sanno ululare nell’aere circostante. Colori tanti, da quelli a bomboletta sui tuboni a solo quelli che la natura autunnale sa regalare. Da quanto tempo non andavo più a 30 km/h? da quanto tempo non respiravo a pieni polmoni aria che i più definiscono impura (invece quella dei cosiddetti euro 4 è puro aerosol vero?) Da quanto tempo non mi cullavo nei paesaggi dolci delle colline Monferrine? Troppo. E troppa sarà l’attesa per il prossimo evento in sella al mio spompatissimo ma generosissimo Ciao. Monferraglia 2011 uinter ediscion…altro che Gardaland….
Fagna
P. S. Ma quanti c@@zo di denti c’ha un cavallo maschio??? Per la foto del "Garage" Amotomio di apertura articolo un grazie a Anderla, fotografo per Riders. Altre le trovate nella pagina Facebook di amotomio. Qui sotto Gallery 1 (in ordine rigorosamente casuale)...
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| Ultimo aggiornamento Lunedì 24 Ottobre 2011 12:28 |
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