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Milano by night: tra Gibilterra e il lago di Bonneville

Milano trasformata nella città a msura di motociclista, location prese dalla vie lavorative di tutti i giorni e trasformate in poli di attrazione della passione a due ruote. Due destinazioni diverse in una serata di primavera, Via Tahin di Ravel Genova, che può essere ribattezzata senza dubbio la via milanese della moto, per l'evento di presentazione della Gibraltar Race nei locali che ospitano Deus Ex Machina, e l'officina mirabolante di MotoSplash, sede degli eventi dell'associazione Ciapa La Moto, questa volta impegnata nella presentazione dell'avventura di Record Motor Cycles a Bonneville.


Sono le luci che scorrono veloci la prima cosa che mi attira in una serata come questa, dove i tornanti e i paesaggi da incanto vengono sostituiti della frenesia che Milano sembra vivere anche di notte. quando anche il diverimento e lo svago diventano urgenza come lo è fare del buon business. Tra un semaforo e l'altro chiuso dentro il casco ci si sofferma a guardare un'altra moto, un paio di belle ragazze che attraversando le strisce parlando un'altra lingua, il tizio sull'auto che è ancora al telefono per lavoro, o una bella compagnia di ragazzi che se la ride pronti alla grande serata. Sono tutte luci che passono e scorrono via veloci.

Semaforo dopo semaforo, sgranando e riavvolgendo le marce si arriva a Via Tahon Ravel, trasformatasi nel corso degli anni in un polo di attrazione per molti motociclisti, un'atmosfera che si rifà al vintage ribattezzato cafe-racer degli anni 60 e 70, ma che non snobba la contaminazione di quello chic un po' milanese.  La via è un crogiuolo di garage vintage, negozi con vestiario e accessori cafe racer, qualche bel ristorante e soprattutto la sede di Deus Ex Machina. Con le luci della sera anche i negozi si trasformano in punti di ritrovo per un aperitivo, è il moderno concetto di ritrovo a coinvolgere le persone, non lo status istituzionale.



Gibraltar Race è al suo secondo anno, e si presenta già matura e pronta a confrontarsi con altri grandi eventi. Organizzata da Moto Raid Experience di Cuneo, partirà il 23 Giugno da Burgas, in Bulgaria, tenendo impegnati più di 60 motocilisti per 8000km e 15 giorni, attraverso Macedonia, Albania, Italia, Francia, Spagna, Portogallo per arrivare infine a Gibilterra. E' una gara pensata per tutti, per chi vuole competere e per chi vuole mettersi alla prova senza troppe preccupazioni per la posizione di arrivo, con le moto divivise in tre classi di cilindrata. Staff di primordine, la Moto Raid Experience è un operator specializzato e per quest'anno ha aumentato tutto il comparto di supporto alla gara.
Partner ufficiali saranno TCX, Anlas Motorcycles Tyres Only e Nikon. InSella sarà media partner e Motoreetto seguirà sul campo le giornate faticose dei motociclisti.

Emozionante vedere le immagini che corrono sullo schermo, come emozionante l'aria che si respira da Deus Ex Machina, ma è ora di ripartire, ancora tante luci, tanti semafori, il rumore di una città viva è comunque affascinante, e la notte gli dà una bella ripulita. Altra gente, altre macchine e altri ragazzi che corrono a divertirsi.

Motosplash è l'officina delle meraviglie, uno scrignio che si apre agli appassionati di ruote, motori, corse, grasso e anche buona birra. Ricavato in un complesso industriale vecchia Milano sfoggia piastrelle a scacchi nel più classico dei motivi racing, ma ogni angolo è impreziosito da particolari unici. I ponti da lavoro con moto che attendono lavori fanno da contrappunto a moto storiche appese ai muri o posteggiate sui soppalchi regalandole una tridimensionalità unica. Vecchi cartelli vintage, reperti delle gare inglesi su strada e una vetrata illuminata su un'officina privata completano il quadro dell'officina che ogni motociclista vorrebbe avere per sé. Il mentore è Giambattista Calcaterra, per tutti Giamba.



Per questa sera ha organizzato due eventi molto passionali. Il primo è l'impresa di Record Motor Cycles nell'affrontare il record di velocità a Bonneville, passare i 450km/h con una moto progettata da Roberto Crepaldi e da l'Ing. Giulio Bernardelle e che vedrà in sella il grande Dario Marchetti. Un'impresa che si appresta ad essere scritta nei libri, con una moto progettata da zero e con un grande impegno tecnologico sull'aerodinamica e sul motore 2500cc 8 cilindri aspirato. Un'avventura pura, una voglia pionieristica di mettere "ancora" alla prova le proprie capacità su un terreno (sale) tutto nuovo. Un'avventura da raccontare nel puro stile di Ciapa La Moto.

La serata termina con qualche abbraccio e qualche stretta di mano e poi è ora di salire ancora in sella. Correrei da un capo all'altro della città per tutta la notte. Ancora qualche luce che scorre sulla visiera, ancora tanta vita che scorre sulle macchine e sulle moto. Anche questo è stato "solo" un altro viaggio.

Wolf

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