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Deus Swank Rally - Milano Rumble

Incredibile vedere un fettucciato proprio vicino a quei grossi scheletri della Ex Acciaieria Falck di Sesto San Giovanni, un colpo d’occhio impressionante.
Impensabile per molti poter organizzare una manifestazione motoristica in un luogo quasi inaccessibile, storico, di quelli di cui ormai fanno parte molte aree della Milano degli anni di piena espansione industriale.


Quasi impossibile ma non per Deus Ex Machina Italia che è riuscita a coinvolgere l’amministrazione Comunale in un progetto particolare.
La prima tappa del Deus Swank Rally, in sostanza un irriverente modo di concepire un evento moto, puntando tutto sulla passione, sul divertimento e sul fair play.
Un gioco, come definito anche da Filippo Bassoli nel briefing pre gara, per pochi e selezionati ospiti e dei loro mezzi a due ruote.


Oltre all’esclusiva cornice una rustica ma patinata hospitality fatta di tende militari, gazebo di legno e bus d’epoca dove, oltre a un servizio bar curato da Deus, erano posizionati i partner dell’evento, tra cui Yamaha motor, Di traverso, Acerbis e Zanardo.
Atmosfera, dicevo pettinata ed esclusiva per gli ospiti, ma appena i motori prendono vita tutto si trasforma in gioco e la manopola del gas, ruotata a diversi livelli, segna il tempo della giornata.



Tempi che venivano rilevati personalmente dai partecipanti e autonomamente segnati e messi sul tabellone della classifica; massima fiducia nella correttezza e nella signorilità dei piloti.
Un parco moto ricco e pregiato, tendenzialmente formato da moto da fuoristrada d’epoca di un certo livello, ma anche special su base BMW e Harley Davidson, delle Buell con gomme tassellate e persino una Norton, una piccola Black Douglas Sterling con pilota in perfetto English Style e una Vespetta cattivella guidata da Sami Panseri.
Molti i personaggi al via, molti con spirito partecipativo, presenza e voglia di esserci e mettersi in gioco, come i giornalisti Paolo Sormani, Nicola Andreetto “Motoreetto” e Roberto Parodi, molti invece quelli che la manetta l’hanno girata a dovere, del reso se si è ex enduristi come Roberto Ungaro o Paolo Bergamaschi come si fa a non farlo? Se nel passato c’è stata almeno una Parigi Dakar, pensate che manici del calibro di Claudio Terruzzi, Danilo Monti e Giuseppe Macchion, possano non farsi prendere dall’agonismo?


E poi tanti con il bel guidare con lo spirito di divertimento, Marco Belli, Ottavio Missoni e Alberto Cecotti tra i tanti che sicuramente ho dimenticato involontariamente.
Certo che vedere Luca Scassa e Marco Troiano (OMT Garage) portare nel fettucciato delle Buell e darci dentro come matti, non è cosa da tutti i giorni.
Insomma una delizia per gli occhi in un’atmosfera rilassate e amichevole.
Il meteo capriccioso ha reso spettacolare il tracciato con scenografiche pozze d’acqua, trasformatesi presto in piscine quando Giove pluvio ha deciso, dopo averci graziato nella mattina, ha scatenato tutta la sua violenza trasformando la prova speciale nel bosco in un’avventura Cambogiana.


Eppure nonostante la pioggia, molti si sono lanciati comunque nel fettucciato per provare a migliorare il primato personale, ma forse più probabilmente solo per il gusto di guidare.
Poco importa alla fine il risultato finale segnato sul tabellone, molto di più le facce sorridenti dei partecipanti in una bella giornata particolare; le foto della Gallery parlano da sole.



L’unico appunto può essere mosso alla michetta con mortadella, certamente non all’altezza della qualità Deus e ai prezzi da Milano centro, ma questa è un’altra storia e passa in secondo piano in un evento totalmente riuscito e ben gestito.

Naturalmente la “Milano Rumble” è stata solo la prima del calendario del “DEUS SWANK RALLY”, seguiranno infatti:
21 maggio: “The Reunion” Autodromo di Monza, Monza (MB)
27 maggio: “Wildays” Autodromo di Varano, Varano de' Melegari (PR)
17 settembre: SECRET LOCATION

Magari alla prossima tiriamo fuori l’SWM e ci proviamo anche noi!

GALLERY



Flap