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The Bike Field 2017

Prendi un bel prato verde, due giornate di sole, aggiungi una manciata abbondante di belle moto e tanta passione, mescola abilmente gli ingredienti e ottieni “The Bike Field”.
Giunto al secondo anno questo evento della rivista Motociclismo, voluta e ben organizzata, oltre che gestita, da Nicolò Codognola, anche quest’anno è stato all’insegna della precisa semplicità.


Precisione di un’organizzazione perfetta fin dalla selezione delle 30 moto scelte tra le oltre 100 richieste pervenute, nella gestione degli spazi e dell’esposizione e di tutto il contorno.
Nel prato della redazione i gazebo ospitavano, a coppie assolutamente casuali, le moto partecipanti al Contest, mentre nel piazzale alcune realtà del mondo “Special” hanno messo in mostra le loro creature, qualcuno addirittura realizzandola dal vivo; come nel caso di Aleartemotori, Alessandro Danini, che partendo da un tubo di ferro, un motore e due ruote ha completato, nei due giorni dell’evento, la sua special.


E poi BMW, Yamaha e Ducati Milano con i loro apprezzatissimi test ride, che ovviamente non ci siamo fatti scappare.
Il tutto con il sottofondo della musica pompata dalle casse dello stand di Monster Energy drink, anche se a volte sovrastati dalle urla dei motori che rullavano sul banco prove di Motociclismo!
La domenica si entra nel vivo del Contest con i giurati, Matteo Adreani e Lucia Del Pasqua, insieme allo staff di Motociclismo che girano tra le moto in concorso per selezionare il podio, insieme a loro Paola Verani e Mario Ciaccia incaricati invece di scegliere le tre più rappresentative per il settore “Traveller”.


Compito difficile, poiché le moto esposte avevano tutte un loro fascino particolare, estetico, tecnico, realizzativo o semplicemente emotivo legato alla storia o all’idea di base.
Piccola soddisfazione per noi di aMotoMio di avere ben due moto in concorso, la Moto Guzzi  V11 “Severa” di Wolf, realizzata in collaborazione con Nico Dragoni, e la BMW R65 “Seven” di Flap realizzata con Roberto Carnaghi.
Alla fine il podio ha premiato la splendida Triumph Thruxton di Elvis Brunetti che ha preceduto la Honda FT500 di Davide Gallon e la finta Indian di Max Raimondi.
Per la categoria “Traveller” invece il primo gradino è stato conquistato dalla Kawasaki di Filippo Zaccarini, seguito dalla BMW GS di Andrea Spinoni e, a sorpresa dalla nostra piccola BMW R65.


Premiazioni dovute e ovvie per un Contest anche se la vittoria principale è l’esserci stati, il partecipare a un evento che va oltre la classifica, diventa l’occasione per una giornata all’aperto, quasi una gita con gli amici.
Un weekend che termina con il rombo dei motori delle Special che dopo due giorni sotto i gazebo han voglia di farsi sentire e percorrere sulle loro ruote quel po’ di strada per tornare a casa.
Al secondo anno “The Bike Field” ha confermato la sua essenza e la voglia di crescere sempre di più, non ci resta che aspettare la prossima edizione.

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