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69 di Novegro e 70 di Lambretta

Non stiamo dando i numeri, ma provate a giocarli sulla ruota di Milano.
Milano, il paese limitrofo per essere precisi, protagonista in questa sessantanovesima edizione della Mostra scambio di auto e moto; ancora Milano, quella, dove tra gli anni ’40 e settanta sorgeva la fabbrica Innocenti, dove furono sfornati diversi modelli del celebre scooter Lambretta, antagonista, forse l’unico vero, della mitica Vespa.


Già, la Lambretta che in questo 2017 compie 70 anni, un marchio che ha dato rivoluzione, innovazione e dinamismo al settore delle due ruote dividendo in due gli appassionati scooteristi, di ieri e di oggi, in una rivalità unita nell’unica passione: Vespisti e Lambrettisti.


Così appunto questa edizione invernale della Mostra scambio di Novegro ospita una mostra proprio dedicata allo scooter Milanese con un discreto numero di pezzi a rappresentarne la storia, anche se basta poi passeggiare attraverso i vari espositori e bancarelle per rendersi conto di quanto questo scomparso marchio sia ancora così presente nel cuore di molti appassionati.
Una scusa in più, questa mostra tematica, per fare una capatina a uno degli appuntamenti tradizionali, tre l’anno, a un evento dove la passione ha il sapore di storia, ferro, ruggine e profumo di benzina.



Un evento che nonostante qualche piccola contaminazione di oggettistica di dubbio gusto, mantiene il fascino della ricerca del pezzo sognato, del particolare mancante, della moto che abbiamo amato e/o desiderato.
Così si vaga lungo i viali con occhi curiosi a indovinare a quale moto appartiene quel serbatoio abbandonati nel prato insieme con altri pezzi, considerati per molti rottami.
Vero che non tutti gli espositori hanno la finezza e il buon gusto di disporre ordinatamente la merce offerta facendo diventare la loro piazzola più simile a una piccola discarica disordinata di pezzi di moto, però a volte in questo triste disordine spunta un piccolo dettaglio che diventa un tesoro per chi lo stava cercando da qualche tempo.
Si scoprono moto mai viste, marchi scomparti e dimenticati oltre che mezzi improbabili, ma anche tante realtà che possono aiutare, con pezzi abilmente riprodotti, un eventuale restauro dell’amata moto.


Moto e motorini completi e in ottimo stato vicino ad altri bisognosi di cure e a volte talmente in cattivo stato da necessitare quasi il miracolo.
Non solo moto ma anche oggettistica, abbigliamento e accessori, usati e/o fondi di magazzino, anche di qualche anno fa per abbinare il Pilota alla sua cavalcatura.
Modernariato, anche se non sempre a tema, che sta diventando sempre più presente, a favore di quella nostalgia romantica che non ci vuole lasciare.
Tutto questo condito con una varietà di lingue che si sentono, di dialetti, di sorrisi e battute che s’intrecciano, perché in fondo Novegro per molti è anche un punto di ritrovo, un appuntamento tra persone che condividono una sana passione.



Passione che può costare qualche euro per qualche piccolo pezzo fino alle decine di migliaia di euro per pezzi pregiati.
Difficile uscire a mani vuote ma tornando al discorso di giocare i numeri al lotto……anche a Novegro bisogna comprare in modo responsabile.

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