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Distinguished Gentlemans Ride Milano 2016 - Eleganza baciata dal sole

Distinguished Gentlemans Ride atto terzo, almeno per quello che riguarda la “Grande Milano”. Cambia il luogo del ritrovo, fissato all’Hangar Biccocca in luogo della “storica” San Babila, impraticabile per via dei lavori, o più semplicemente non paralizzabile con le centinaia di moto presenti;

anzi possiamo parlare di migliaia visto che le voci stamattina, davanti al consueto caffè offerto, parlavano di 1.500 moto iscritte; cifra che se fosse vera sarebbe anche sottostimata considerando gli “imbucati” dell’ultimo minuto, dove “imbucato”, qui non deve avere necessariamente un’accezione negativa. Abbiamo visto sfilare dei gran bei ferri,

ma a dirla tutta anche tantissimi Gentlemen elegantissimi e ancor più raffinate Ladies, senza tralasciare qualche goliardata scherzosa, che lambendo l’eleganza ci ricorda che alla fine siamo motociclisti, e non dobbiamo prenderci proprio sul serio-serio (doppia ripetizione rafforzativa).

Più seria, tremendamente più seria, sono la causa e la raccolta fondi che stanno alla base di questo raduno, e che dovrebbero teoricamente esserne i pilastri portanti; in realtà abbiamo letto alcune polemiche precedenti il raduno sia sulla vera destinazione dei fondi, sia sul fatto che molti dei partecipanti siano solo interessati a far bella mostra di se e del proprio mezzo più che alla raccolta benefica. Sul primo punto non entriamo nel merito e ci  fidiamo che i fondi siano gestiti a favore della ricerca a beneficio degli uomini di tutto il mondo, sulla seconda, beh oggi qualche dubbio è venuto anche a noi, ma abbiamo chiuso l’ideale discussione con un sorriso che per altro ci ha accompagnato per tutto il bel giro Milanese.

Un tragitto che ci è sembrato ben studiato e che come sempre ci porta nel cuore di quella Milano che pur andando sempre di fretta, saluta festosa l’elegante corteo, lasciando solo a pochi “l’imprecazione” per il momentaneo cortocircuito del traffico. Un grande plauso a mio avviso va alla Polizia Locale di Milano che si è fatta un culo a capanna (ooopss un gentleman non dovrebbe dire capanna) per tenere unito il corteo e “aprire” la strada al serpentone, e la dove agli incroci mancava la forza pubblica spesso ha prevalso l’animo Gentleman, con tutti fermi al semaforo rosso.

Tantissime le moto, tanto che tenerle tutte unite è stata un’impresa, e in alcuni punti sembra di essere alla Wacky Races, con elegantoni che spuntavano da ogni braccio dell’incrocio. Risate, e il gruppo si ricompattava sempre in eleganza.

Degno di nota, ancora una volta, il punto di arrivo “Sprit de Milan” che insieme all’Hangar Bicocca costituiscono stupendo esempio di come Milano possa celare angoli ancora carichi di romanticismo in senso ampio, strappati al degrado e peggio all’oblio per non parlare di orrende demolizioni. Boccali alzati, brindisi festanti, cravatte che si slacciano visto il caldo sole che in questa coda d’estate ha di nuovo scaldato questa bella giornata.

E pensare che alla partenza mattiniera di noi abitanti di "fuori le mura" faceva un freddo becco…ma per essere un po’ stilosi lo abbiamo sopportato volentieri.

DGR 2016, un altro successo degli organizzatori, ma soprattutto del mondo motociclistico Milanese, dei gruppi e club che animano la metropoli con le loro iniziative.

Ora speriamo solo che la ricerca viaggi alla stessa velocità di una potente motocicletta, perché ogni vita salvata vale molto di più della moto più costosa vista oggi!!!!

25 settembre 2016, Milan Gentlemans Ride anche aMotoNostro.

Fagna

 

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