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Bridgestone Battlax Adventure A40 – Prime impressioni

Bentornate Bridgestone. La moto è sempre quella, BMW R1200GS (MY 2009), che mi porta in giro da quasi 80000 km, la mia personale e che quindi conosco bene.
Ci ho montato in questi anni un po’ tutte le marche di pneumatici e ora sono tornato a calzare sui cerchi le Bridgestone.


Avevo avuto occasione di provare, anche in occasione del mio viaggio a Capo Nord, le Battle Wing e adesso, dopo qualche esperienza con altre case di pneumatici, sono alle prese con le queste Battlax A40  che con quella denominazione “Adventure” sono dedicate appunto alle medie e maxi enduro stradali.
La gomma si presenta dal disegno prettamente stradale, anche se gli intagli presenti richiamano un po’ l’effetto “Avventura”.


Di fatto vuole essere una giusta via di mezzo tra le stradali Battlax e le Battle Wing destinate alle enduro stradali.
Le Battle Wing avevano dimostrato ottime caratteristiche di stabilità e tenuta, soprattutto sull’asciutto, pertanto partendo da questa base, i tecnici Bridgestone hanno cercato di migliorare e prestazioni su bagnato e la durata.
A dire il vero avevo percorso tranquillamente 14000 km con le BW e le strade umide del Nord Europa non avevano mai dimostrato particolari defaillance di quelle gomme, ma siccome bisogna sempre migliorare ben vengano anche questi affinamenti.
Il disegno dei tasselli appare più pieno con maggiore impronta a terra e quindi stabilità aumentata.



Gli intagli, invece, che caratterizzano il battistrada sono più larghi rispetto a quelli presenti sulla serie Battle Wing, consentendo un migliore drenaggio dell'acqua.
Avendo montato queste gomme in pieno inverno, in effetti, devo dire che la sensazione di sicurezza e tenuta anche sul bagnato mi sono sembrate ottime.
Fin dai primi chilometri la confidenza è immediata con una notevole sensazione di sicurezza, questo rapportato al motociclista medio che è alla guida, sia in città con il suo fondo “Variabile” fatto di asfalti di vario tipo, pavé, tombini, strisce ecc., sia nell’extraurbano quando la velocità sale e le curve diventano un po’ più veloci.


Svelto nelle curve e veloce nello scendere in piega, anche se non lo fa mai in maniera repentina, bensì, in modo graduale e rotondo.
Questo probabilmente è dovuto al disegno più appuntito, soprattutto all’anteriore, che oltre alla sveltezza regala anche una maggiore superficie d’appoggio a parità di angolo d’inclinazione.
Una gomma, dicevamo, prettamente stradale, pertanto seppur possibili le escursioni su qualche strada bianca, o sterrato leggero, il disegno privo di tasselli consiglia molta attenzione o malizia.



Sono a solo poche migliaia di chilometri di uso e quindi le caratteristiche di durata non possiamo ancora verificarle, ma difficilmente le Case peggiorano le prestazioni dei modelli precedenti, pertanto possiamo ben sperare e comunque vi faremo un report, alla fine dell’utilizzo, di queste Bridgestone Battlax Adventure A40.

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