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Clover GTS3 Airbag –Test aMotoMio.it

Il sogno di ogni motociclista è la giacca “Totale”, quella che permette l’uso per tutti I 365 giorni e anche in quelle 6 ore che ogni quattro lo rendono bisestile.
Questo significa protezione alle intemperie, al freddo invernale e in contrapposizione massima ventilazione per la stagione estiva.
Clover con questa nuova versione della riuscita giacca GTS prova a dare un’adeguata risposta a queste esigenze di polivalenza.


Tre strati specializzati e specifici, interconnessi tramite cerniere, per rispondere alle diverse esigenze:
1. giacca esterna
2. membrana impermeabile e traspirante "Aquazone Plus" rimovibile
3. imbottitura termica rimovibile
Noi l’abbiamo messa alla prova in un viaggio invernale che non ci ha risparmiato né freddo né acqua battente, ma anche in questo inizio di primavera quando il sole comincia a scaldare facendo desiderare l’aria sulla pelle.



Decisamente comoda e ben sagomata, con tutte le possibilità di regolazione è facile trovare il volume giusto per evitare si sentirsi o compressi o con parti sbatacchianti in velocità.
Non caldissima quando il freddo è pungente, la sorella Crossover forse lo è di più, ma con un buon abbigliamento intimo diventa totale tutte le cerniere sono facilmente manovrabili anche con i guanti e anche le tasche sono facilmente gestibili.
Delle otto disponibili in realtà quando si passa in modalità estiva, in effetti, ne rimangono solo quattro, una interna, la grande posteriore, capace di contenere lo strato impermeabile o quello termico, e le due inferiori impermeabili, però queste ultime sono state ampliate e la capienza è, in effetti, notevole capace di contenere anche una fotocamera compatta oltre che i soliti oggetti da motociclista.



Avremmo preferito la tasca interna sullo strato esterno, così da non costringere ogni volta l’apertura dei vari strati per raggiungerla, da contro questa soluzione mette al sicuro i documenti dall’acqua.
Acqua che è caduta copiosa su di noi ma che non ha minimamente bagnato né noi né quello che avevamo nelle tasche impermeabili, l’elastico ai polsi della membrana impermeabile ostacola l’infiltrazione dell’acqua.
Il trattamento superficiale idrorepellente non fa inzuppare il tessuto a tutto vantaggio del peso e dell’eventuale asciugatura della giacca.
Per la protezione della schiena, per spalle e gomiti ci sono quelle certificare CE, abbiamo scelto la soluzione del paraschiena interno.
La nomenclatura Airbag, infatti, significa la predisposizione al modulo opzionale che rende, di fatto, la giacca tra le più sicure nel panorama mondiale.
La scelta di quello interno è stata dettata dalla maggiore praticità e dalla comunque elevata sicurezza garantita dal paraschiena Back Pro-5 Insert che trova posto nell’apposita tasca.



In sella il nuovo taglio della parte anteriore si dimostra efficace mantenendo la giacca priva di pieghe fastidiose.
Una volta tolti tutti gli strati, la fodera interna “Climacontrol” è morbida sulla pelle anche indossando T-shirt a maniche corte.
Davvero regolabili le prese d’aria che permettono una scelta micrometrica dell’aria da far arrivare al nostro corpo e che se aperte completamente non fanno del tutto rimpiangere una giacca traforata.
Noi l’abbiamo promossa e davvero si è dimostrata una giacca a 360°.
Una giacca totale compagna per 365 giorni e 6 ore all’anno.

Se però non vi basta questa veloce descrizione, leggete più sotto un’approfondita analisi di questa nuova GTS 3 Airbag.

GALLERY



Flap


Com’è fatta:
Giacca Touring tre strati 100% impermeabile.
La giacca esterna, il vero e proprio guscio, in tessuto Duratek -7 e Duratek -4 secondo la zona interessata e tessuto balistico anti abrasione su spalle e gomiti.
Dotata di ben otto tasche di cui una interna e una di grandi dimensioni posteriore e due delle esterne assolutamente impermeabili.
Proprio il “guscio” se usato da solo si trasforma in un capo estivo, quasi paritetico a giacche traforate, grazie a
ben sette prese di ventilazione, due alle braccia regolabili con doppio cursore e un’ampia sulla schiena.



Le altre quattro si ottengono trasformando le tasche frontali in prese di ventilazione, le due in vita aprendo la cerniera e le due al petto regolabili in apertura che diventano veri e propri pannelli traforati grazie alla fodera in traforato 3D.
La membrana impermeabile, tre strati,  traspirante “Aquazone Plus” diventa lo strato intermedio che garantisce la perfetta tenuta all’acqua permettendo nel frattempo una buona evacuazione del sudore.
Unita alla giacca mediante pratiche cerniere può accogliere, quando la temperatura scende, un ulteriore strato con imbottitura termica che permette di isolare e mantenere la temperatura corporea a livelli ottimali.
Giocando con l’utilizzo dei tre strati e le aperture di ventilazione è facile trovare la giusta combinazione per tutte le stagioni e i climi.
La già nominata fodera traforata 3D è un elemento importante permettendo d’estate il passaggio dell’aria all’interno della giacca o il deflusso dal pannello posteriore, mentre quando le prese d’aria sono chiuse il tessuto tridimensionale, crea un’intercapedine d’aria che aumenta l’isolamento termico nelle stagioni fredde.


I contenuti di questa giacca da turismo non si fermano nella polivalenza, grande cura è stata riposta nei dettagli; tiranti di regolazione dei volumi su braccio, avambraccio, torace, vita e fondo giacca, così da regolare l’ampiezza secondo gli strati utilizzati e/o dell’abbigliamento sottostante.
Linguetta ai polsi con chiusura in velcro completata da un bottone automatico per una maggiore tenuta in alta velocità o fuoristrada.
Tutte le cerniere hanno il cursore che, quando chiuse, è coperto da una linguetta in tessuto per evitare fastidiose infiltrazioni d’aria.
Al collo la chiusura è regolabile con un bottone e un cursore con ben cinque posizioni.
Ottima la vestibilità, ulteriormente migliorata andando a sagomare il fondo della giacca in modo tale che il davanti risulta più corto, con un effetto a scalino.
Questo accorgimento evita, una volta seduti in sella, che si creino rigonfiamenti nella parte anteriore una volta in sella o che la parte superiore vada a premere fastidiosamente sul collo, mentre nella parte posteriore è mantenuta la lunghezza a tutto favore della protezione alle intemperie e agli spifferi, oltre a un’ottimale congiunzione con l’eventuale pantalone tramite cerniera in vita.
I soffietti ai gomiti di quest’ultima versione, ancora più elastici, oltre a rendere ancora più confortevole la giacca mantengono bene in posizione le protezioni a tutto vantaggio della sicurezza.
Proprio la sicurezza sempre cara a Clover, è garantita, oltre agli ottimi tessuti, da protezioni certificate a spalle e gomiti e a un aumento delle zone di materiale rifrangente soprattutto sulle spalle.
Non ci siamo dimenticati della schiena; in questo caso abbiamo ben tre opzioni diverse:
L’utilizzo del classico paraschiena esterno, come ad esempio l’ottimo Back Pro-5, si può utilizzare un paraschiena dedicato, inseribile all’interno di una tasca predisposta, in questo caso il Back Pro-3 INSERT oppure il Back Pro-5 INSERT che ha le stesse caratteristiche di quello esterno, ma ha la praticità di rimanere inserito nella giacca, anche se quello esterno ha una maggiore staticità sul corpo.



La terza via è quella del modulo Airbag che questa giacca è predisposta ad accogliere.
Si tratta del Kit Airbag Kit-Out che essendo esterno, permette la massima libertà, minor peso e naturalmente la praticità di poter essere facilmente ricaricato anche dall’utente.
Disponibile in quattro colorazioni, nero-nero, nero-grigio, rosso-grigio e nero-giallo fluo.