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BMW S1000XR - Test aMotoMio

No…beh, dopo averla ritirata dai ragazzi di BMW Motorrad Italia, non appena arrivato in garage volevo richiamarli, subito, perché non trovavo il tasto per “spegnere” due dei 4 cilindri per dimezzare potenza ed esuberanza nell’uso quotidiano.

 

Cioè intendiamoci, ne ho guidate di bestie, ma questa non ha semimanubri e carena, questa si guida belli dritti e (volendo) con tanto di borse. 160cv e si sento tutti con una spinta infinita, tanto che anche in sesta a velocità codice autostradale se spalanchi il gas vieni proiettato in avanti, e istintivamente cerchi almeno ancora due marce a salire se non tre e invece sei già in sesta. Bum un tuffo al cuore e esaltazione massima.

Mi fermo un attimo a guardarla, la livrea bianca le dona proprio. E pensare che al suo esordio, credo EICMA 2014, fu tacciata come la copia della Multistrada made in BMW. In realtà, e lo dico da amante del marchio italiano, le similitudini si limitano all’idea iniziale. E’ ovvio che ducati con la Multistrada ha tracciato un solco, profondo e di successo, tale per cui anche altre case che disponessero di un motore bombardone, ovviamente hanno pensato di realizzare una enduro-stradale dalle potenze stellari e ciclistica granitica. Tornano alla S1000XR, dicevo, le similitudini si fermano all’idea iniziale, all’impostazione di guida e al target di settore da colpire.

Che poi mi chiedo, pensiero veloce e personale, siamo sicuri che i “bmw-isti” dovendo scegliere tra una GS e questa non restano sulla più famosa globetrotter tedesca bicilindrica? Si..però Fagna…troppe domande, troppa filosofia, qui si deve guidare e basta, e godersi appieno tutte le emozioni che questa moto può regalare. Una cosa però bisogna confessarla, andar piano con sto “caccia” è davvero difficile. Si certo il motore 4 cilindri ti permette di girare anche in sesta con un filo di gas…se……certo…ma vuoi mettere dimenticare il “filo” e prendere in mano l’acceleratore come non ci fosse un domani?? No infatti è una cazzata, ma insisto è difficile non farsi prendere dalla foga e dalla spinta.

Se poi ci sommiamo che sulla nostra moto c’era un diavolo tentatore chiamato “cambio elettronico”, tutti i buoni proposito fanno fatica a farsi strada tra i demoni. E anche noi di strada ne abbiamo fatta un po’ in sella, come di consueto tra trasferimenti lavorativi e viaggi a lungo e medio raggio. La XR si presta, paziente, a qualsiasi utilizzo vogliate farne, fino ad ospitare borse laterali, invero infinitamente meno belle di lei.

La seduta è davvero comoda, e il “plexy” anteriore, generoso, è regolabile in due livelli di altezza.  Le mappature partono dalla rain, passando per road e infine dynamic. Ti devo proprio dire quale è stata prescelta praticamente sempre? Naturalmente sono presenti ESA e tutti gli altri comfort cui ci ha abituato bmw nelle sue top di gamma.

Il family feeling con la sorella SBK, la S1000RR è richiamato con l’aguzzo muso che sovrasta delle forcella a steli rovesciati da ben 46 mm ed una escursione notevole. L’avantreno è granitico in ogni situazione e gli inserimenti in curva sono davvero facili ed immediati. Andare a cercare una strada curvosa con questa XR è un po’ come infilarsi in un luna park, ansiosi di salire sulla giostra più bella. Mmmmm…rileggendo quanto scritto fin qui, magari posso ingenerare il dubbio che sia una moto “impossibile” solo per “pilotoni esperti”. No…no…frena un attimo, ‘sta crossover invece, parere personale, può essere guidata da chiunque, o meglio da chiunque dotato di cervello;

La potenza è tanta ma sempre completamente dosabile e gestibile, freni, ciclistica ed elettronica sono al top, difficile trovarsi in difficoltà, e ve lo dice un motociclista normale, che veramente ci è andato al lavoro con la stessa scioltezza con cui ha smanettato in collina. Insomma, siete in due e volete viaggiare? Si può fare! Vuoi una moto tutto fare am che abbia personalità e muscoli?? Si può fare! Vuoi una moto che ti faccia divertire ma odi spaccarti i polsi sui semimanubri? Si può fare!! Vuoi andare sull’appennino a “caccia” degli smanettoni intutati?? Si può fare!!! (ma non si può dire!!!! Ssssttt), vuoi metterla tu la tuta ed infilarti tra i cordoli??? SI-PUO’-FAREEE!!!

Ora lo so che vorresti che ti snocciolassi tutti i dati tecnici, prestazioni, dimensioni, interassi, ma quelli li puoi trovare sul sito BMW o ovunque in rete; io qui volevo parlarti di esperienza vera, di emozioni che arrivano dirette alla spina dorsale passando da ogni singolo neuro ricettore. Qui parliamo di una elegante signora, che riesce se vuoi a farti uscire di bocca le frasi più scurrili, mentre ridi della grossa dentro al casco.

Tra l’altro, per quelli a cui non piace passare inosservati…beh la moto tira l’occhio, sarà per la voce rauca e coinvolgente dello scarico, ma soprattutto perché (già chissà perché) non se ne vedono molte in giro, ma a più di un anno dal suo lancio come ti fermi qualcuno arriva a guardare, e se rallenti davanti al bar degli smanettoni, commenti e occhiate sono in saldo…

Fagna ci faresti mai un viaggio? Sicuramente si. Occhio però che i punti sulla patente sono 20 ( i miei qualcuno meno) e la strada non perdona niente. Quindi tra road e Dynamic, scegliete “Brain” sempre!!!!

Abbigliamento del Test: Giacche Montecatena e Spidi, Pantaloni PromoJeans e Spidi, Stivali Stylmartin, Casco LS2 Arrow, Intimo Evo+, Guanti Spidi

Fagna